Titti Russo con assessore Capobianco e Vescovo Farina

SAN POTITO SANNITICO (CE)-( di Salvatore Candalino) Grande successo, presso Palazzo Pietrosimone, per la personale di pittura “Nero colorato“, dell’artista Titti Russo. Inaugurata alla presenza dell’attore Michele Placido,(nella foto 2 sotto) del presidente della provincia Sandro De Franciscis, del vescovo Pietro Farina, l’assessore alle Attività economiche e produttive della Provincia, Franco Capobianco. Titti Russo, casertana di adozione, è nata ad Alife. Laureata all’Accademia di Belle Arti di Napoli, è docente di Discipline pittoriche presso l’Istituto Statale d’Arte “San Leucio” di Caserta. Ha iniziato da giovanissima la sua attività artistica di disegnatrice, pittrice e decoratrice. Da anni si esprime anche attraverso la tecnica delle incisioni. «Le mie fonti di ispirazione – ha dichiarato l’artista – sono le Veneri nere. Statue luminose, sculture di ebano ammantate di grazia, fiere, sensuali. Le donne africane sono così, splendide creature che sembrano regine anche quando sono avvolte dal kanga che scende giù fino ai piedi

. Ma la spalla, almeno una, resta sempre nuda. Argento e oro cingono il collo di bagliori, il turbante veste il capo come una corona e il kanga diventa un manto reale. Il corpo diventa il supporto di creazioni artistiche. La pelle è tela su cui dipingere temi antichi e tradizionali che aiutano ad attirare forze positive. Ciò che non si può manomettere dell’Africa è la bellezza delle sue donne, questa bellezza non è disgiunta da una cultura e da una dignità tutta femminile che è lontana dall’occidente. Magari si può provare a copiarla, si può provare a capirla. Ma rapirla no». (Comunicato a cura del giornalista Salvatore Candalino)
Pubblicatod a red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”