San Potito Sannitico(Ce)- I militari del Nucleo Mobile di Piedimonte Matese capitanati dal comandante Liliano Liberato ( nella foto il primo da sx, insieme al finanziere scelto Vincenzo Micheli; cliccare sopra la foto per ingrandire immagine ) in collaborazione con i Baschi Verdi della Compagnia di Montesarchio(Bn), nella nottata a cavallo tra venerdì e sabato, hanno arrestato tre giovani di San Potito Sannitico poiché colti in possesso di hashish e marijuana. I falchi delle fiamme gialle si sono messi sulle tracce dei tre pensando che probabilmente potevano essere i pusher che rifornivano i tossicodipendenti della zona. I finanzieri in un primo momento hanno pensato che i pusher per rifornirsi prendessero come direzione Napoli mentre i tre 20enni di San Potito Sannitico, che non avevano intuito di essere inseguiti, arrivati nella zona di Montesarchio tempestivamente è stato imposto loro l’alt dai falchi matesini in sinergia ai colleghi della locale Compagnia competente per territorio che si sono avvalsi anche dell’aiuto delle Unità Cinofili. Subito dopo i tre giovani venivano tradotti presso la Casa Circondariale Capodimonte di Benevento dove tutt’ora si trovano a disposizione della Procura datosi che potrebbero appartenere a una grossa rete di narcotrafficanti a cavallo tra Benevento e Caserta. Continuano invece le indagini della Tenenza di Piedimonte Matese che ieri ha provveduto a perquisire anche le abitazioni dei tre giovani per capire dove avrebbero potuto aver acquistato gli stupefacenti. Solo un mese fa i finanzieri del Nucleo Mobile agli ordini del Maresciallo Nicola Goglia trassero in arresto Ciro Sacco, soprannominato il “Re” della droga, leva emergente del Clan dei Di Lauro di Napoli che riforniva il Matese. Qualche giorno fa invece, alla periferia di Piedimonte, un giovane di Afragola(Na) A.F. è stato trovato in possesso di marijuana pronta per essere messa sul mercato. Alle fiamme gialle matesinde di Liliano sono pervenuti anche i plausi da parte del Comandante Generale della Regione Campania della Guardia di Finanza, Vito Bardi, per il duro colpo inflitto ai pusher del territorio matesino. Ricordiamo che il comandante Liliano Liberato proprio in merito alle tante azioni svolte per la sicurezza, il ripristino della legalità, per la tutela del territorio e la salvaguardia del patrimonio ambientale, in particolare per il sequestro della megadiscarica abusiva sita in Alife (località frazione Totari ex stabilimento della Cirio ed attualmente di proprietà del noto imprenditore Benetton ) area dimessa soprannominata dai giornali e dai media la “Fattoria-Fabbrica- discarica degli orrori”, il cui fatto di cronaca risaltò all’attenzione dei media nazionali, proprio perché in questa vasta area fu trovato di tutto, nell’ambito di una manifestazione scolastica sul tema della Pace e della Legalità che si svolse recentemente a Piedimonte Matese, fu decorato ed investito con l’importante riconoscimento universale della singolare: “Croce della Pace”(leggi) per volontà della testimonial ad ambasciatrice di Pace Agnese Ginocchio, nativa del territorio matesino. (Comunicato da redazione cronaca matesina)

Pubblicato da red.prov. “Alto Casertano-Matesino & d”