Il Castello Aragonese illuminato per la Festa di S. Anna Ischia(Na)

Ischia (Na) – Dopo giorni di eventi collaterali, rituali tradizionali e serate musicali si giunge finalmente questa sera alla attesa Sfilata delle Barche agli Scogli di Sant’Anna. Michelangelo Messina, Direttore Artistico della Festa a Mare agli Scogli di Sant’Anna, insieme al comitato organizzatore si impegnerà per far sì che nessun imprevisto turbi l’atmosfera piacevole di questa serata.  Come ogni anno isolani e turisti si prepareranno alla serata. Qualcuno noleggerà una barca per assistere da mare alla sfilata, qualcun altro ospiterà gli amici su terrazze panoramiche, balconi, yacht e gozzi; i giovani si sistemeranno sicuramente sugli scogli mentre i turisti preferiranno forse gli spalti (i cui biglietti sono andati a ruba), ma certamente chiunque sia legato alla tradizione, alla bellezza ed alla cultura di quest’isola, non mancherà di prepararsi a quella che è una delle più importanti serate dell’estate ischitana.  Per chi non riuscisse a recarsi ad Ischia Ponte e per tutti coloro che non sono ad Ischia in questa serata è possibile ammirare in diretta televisiva la festa di Sant’ Anna sintonizzandosi sull’emittente regionale Canale 21 che ha già seguito attivamente molte delle fasi salienti degli eventi “Aspettando Sant’Anna”. In particolare per le persone anziane e coloro che sono impossibilitati a muoversi di casa il servizio offerto da Canale 21 è apprezzassimo ed ha realizzato negli anni passati significativi picchi d’ascolto.  La serata sarà presentata da Michelangelo Messina e Gino Rivieccio e sarà rallegrata dalle note del Maestro Pietro Quirino ed il suo Quartetto. L’ordine di sfilata della barche sarà deciso da una gara di nuoto che si svolgerà nella baia del Castello alle ore 20.00. Le barche che parteciperanno alla competizione rappresentano i comuni di Ischia, Serrara Fontana, Casamicciola, Anacapri, Forio e Lacco Ameno.  La barca di Ischia rende omaggio ad un grande artista isolano recentemente scomparso, Mario Mazzella, che ha saputo fissare nei suoi dipinti, attraverso soggetti semplici, un’immagine di Ischia vera e senza tempo. Tutto questo ha generato ammirazione e soprattutto amore negli isolani, sentimenti manifestati con questa sorprendente scenografia galleggiante. L’Associazione Culturale Largo dei Naviganti ha così voluto ripercorrere la vita di questo straordinario artista, partendo dalla sua giovinezza, quando desiderava diventare un pittore fino al momento della realizzazione del suo sogno.  Serrara Fontana fa rivivere con la sua barca una leggenda che affonda le sue origini nel lontano 1635. La storia narra che un pirata sbarcò a Sant’ Angelo portando con se tutti i tesori del saccheggio avvenuto a Siracusa in Sicilia. Il corsaro decise di seppellire il suo bottino in una grotta sotto la torre, che da sempre caratterizza Sant’Angelo, mettendo a guardia di essa un elefante di pietra scolpito dal mare e dal vento che nei giorni di burrasca sembrava muoversi spaventando, con il suo poderoso urlo e con spruzzi d’acqua, tutti i marinai avvicinatisi a lui. Per secoli, i pochi che sono riusciti a superare questo terribile guardiano, hanno cercato invano questo favoloso tesoro. In scena la nascita della confraternita del “Monte della Misericordia” la barca che rappresenta il comune di Casamiccola. L’idea dell’istituzione benefica nacque nel 1601 tra dei nobili napoletani che, non potendo realizzare il loro pic-nic a causa di una pioggia improvvisa, decisero di donare le loro pietanze ai poveri dell’Ospedale degli Incurabili. Da quel momento sette nobili napoletani decisero di recarsi ogni venerdì all’ospedale per portare cibi e rinfreschi ai poveri. Non erano ancora passati due anni dalla fondazione del Monte, che sorse il pensiero di fondare a Casamicciola un Ospizio nel quale anche i tanti poveri che non erano in grado di venire a proprie spese ai miracolosi bagni dell’isola, potessero godere il beneficio delle acque termali.  Anacapri porta ad Ischia uno dei luoghi più conosciuti nel mondo: la Grotta Azzurra. La sua eccezionalità è data dalla sua vastità, la colorazione intensamente azzurra del suo interno e lo splendore bianco argenteo che assumono gli oggetti immersi nelle sue acque. L’ingresso della Grotta Azzurra è un piccolo varco nella parete rocciosa, largo circa 2 metri e alto altrettanto, che si trova sopraelevato sul livello del mare di circa 1 metro, per questo motivo per entrare bisogna distendersi su piccole barche. Il rematore abbandona i remi e spinge la barca dentro afferrando una catena murata sulla volta dell’ingresso. Con somma maestria i costruttori cercheranno di portare ad Ischia questo splendido angolo di Capri. Forio ha portato ci porterà con la sua scenografia galleggiante tra “Miti e Leggende di un’isola” da un’idea di Gigi Valana, progettata dagli architetti Andrea Mattera e Maria Iacono. La vita di un tranquillo villaggio mediterraneo, viene sconvolta dall’apparire di un terribile drago. Sarà l’apparizione di un bambino prodigio a portare la pace e la quiete nel villaggio uccidendo il drago.  Attraverso un visione antropomorfa, il comune di Lacco Ameno fonde insieme tutti gli elementi salienti del proprio territorio,ritrovando, in questa straordinaria scenografia galleggiante, lo scoglio del fungo, la chiesa e la tonnara. Quest’ultimo elemento si lega, da una parte, all’archeologia, attraverso il fregio del Naufragio, ma dall’altra anche alla tradizione della pesca dei tonni, che affonda le sue radici nella storia del comune di Lacco Ameno.  A conclusione della sfilata il verdetto della giuria decreterà la barca vincitrice del Palio e le barche che si aggiudicheranno i premi collaterali per poi proseguire con lo spettacolo di fuochi pirotecnici e con l’emozionante ed imperdibile incendio del Castello Aragonese. Da sempre la Festa di Sant’Anna conserva il suo fascino grazie al pubblico, che nonostante il passare degli anni, continua ad emozionarsi, mentre i fuochi, le barche e la baia danno il meglio di se, ed è per questo che dovunque sarete per ammirarlo, contribuirete senz’altro alla riuscita di questo grande appuntamento della tradizione isolana.(Fonte da ufficio stampa comitato festa S. Anna Ischia)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”