La Centralina Telecom della discordia. Rocchetta a Volturno(Is)

Consigliere com. Tony Pantarelli. Rocchetta a Volturno(Is)

Rocchetta a Volturno(Is)- (di Michele Visco) la centralina della discordia. Fa ancora discutere di se la struttura ubicata al centro del paese nei pressi del comune e dell’edificio scolastico. Il comune ne ha chiesto la rimozione ma la Telecom vuole una contropartita economica. “Abbiamo chiesto anche l’intervento dell’Arpa”. Così il consigliere comunale Tony Pontarelli. A suo tempo fu proprio “Nuovo Molise” a dare la notizia in anteprima della protesta instaurata dall’amministrazione comunale di Rocchetta a Volturno e di molti cittadini del posto per invogliare e stimolare la Telecom Italia ad eliminare la centralina presente in paese che viene utilizzata per i collegamenti telefonici e per cercare di limitare i danni dell’inquinamento provocato da onde elettromagnetiche. La questione, nei giorni scorsi, è tornata nuovamente alla ribalta, grazie all’interessamento di tutta l’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Izzi ed in particolare del giovane consigliere Tony Pontarelli. La struttura è ubicata nel centro del popoloso comune della Valle del Volturno, in vicinanza dell’edificio scolastico e degli uffici comunali. Molte volte, come raccontato da alcuni cittadini del posto, il rumore emesso dalla stessa è fastidiosissimo. Ma la cosa che preoccupa è proprio la questione dell’inquinamento elettromagnetico. Le richieste effettuate più volte dal Consiglio comunale e dalla giunta mirano all’eliminazione di questa struttura che potrebbe essere sostituita con qualcosa di più piccolo e meno ingombrante, ma soprattutto meno inquinante. La struttura venne realizzata ed installata nel 1988 quando ancora molte leggi non erano state create e quando non si conoscevano bene i problemi derivanti dalle onde magnetiche. In molti continuano a chiedere anche la diminuzione di potenza di questa centralina in modo tale da far diminuire il potenziale di rischio per la cittadinanza. “Ultimamente – ha spiegato il consigliere Tony Pontarelli – abbiamo inviato nuovamente una richiesta affinché si possano effettuare della indagini approfondite sulla fonte di inquinamento e soprattutto sul livello attuale delle onde elettromagnetiche. Questo ente è l’unico in grado ed autorizzato a fare determinate ricerche e misurazioni. Per ora non abbiamo ricevuto risposte. Nella giornata di lunedì 4 agosto invieremo una nuova comunicazione all’Arpa. Andremo avanti in questa nostra iniziativa – conclude il consigliere comunale – per tutelare al massimo la salute dei cittadini. La Telecom è stata intimata più volte di provvedere alla risoluzione del problema, ma per ora ci troviamo nelle stesse condizioni di quando lanciammo l’allarme per la prima volta”. (Articolo a cura del giornalista molisano di Valle del Volturno MICHELE VISCO)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”