Alife(Ce)- (di Nunzio De Pinto) E’ allerta per il caldo anche ad Alife e in tutta la zona del matesino. La Protezione civile, ha segnalato la situazione di emergenza con la presenza di condizioni climatiche potenzialmente a rischio per la salute delle persone fragili, soprattutto anziani. L’innalzamento del livello di rischio è il frutto del persistere della morsa di caldo che, secondo le previsioni, dovrebbe proseguire fino a venerdì. Si tratta di una situazione di disagio soprattutto per gli anziani, spiega la Protezione civile, I medici raccomandano di evitare di uscire o di fare attività fisica all’aria aperta nelle ore più calde della giornata, non rimanere sotto il sole a lungo, fare una colazione abbondante e pasti leggeri, bere più acqua e mangiare molta frutta e verdura, utilizzare vestiti chiari e leggeri. Soprattutto gli anziani ed i bambini in tenera età sono a rischio. Le ondate di calore fanno schizzare il termometro, in alcune ore del giorno, fino a 35/36 gradi – con una temperatura percepita molto superiore – e salire ulteriormente i livelli di umidità, già molto elevati. Un rischio soprattutto per i cittadini più deboli, anziani e bambini che potrebbe protrarsi fino a fine settimana. Rischi e problemi che possono essere comunque ridotti, ricorda la Protezione Civile, seguendo semplici consigli: uscire solo se strettamente necessario e non nelle ore più calde (11-18), indossare un abbigliamento leggero e comodo, fare pasti leggeri e bere molta acqua. Ai malati di cuore ed agli ipertesi che assumono farmaci per tenere sotto controllo queste patologie – i cardiologi suggeriscono invece di rivolgersi al proprio medico per rimodulare la terapia in base alle condizioni climatiche. Nei prossimi giorni la cittadina alifana si prepara a celebrare la festa patronale. Un appello alla società civile alifana ad essere prudente e a non consumare in eccesso cibi e bevande che possono provocare una cattiva digestione ed essere quindi causa di infarti ed altri disturbi patologici. Anche il caldo uccide e in questi casi contribuisce a peggiorare le crisi cardiache. Meglio quindi consumare cibi leggeri, sobri, e seguire i consigli sopra indicati. In questa maniera inoltre, si andrebbe ad onorare meglio la festa dedicata al santo patrono Sisto I papa e martire, che in vita “ebbe a crocifiggere“, come si legge nei versi del novenario che in questi giorni stiamo celebrando, “ le sue teneri carni con digiuni e penitenze“. Alifani, siatene veri imitatori e non soltanto spettatori…Chi ha orecchi intenda! ( Articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”