Alife (Ce)- (da red. cronaca Alife-Matese)Il 2008 ha portato il rinnovo del consiglio comunale solo in  due comuni della comunità montana del Matese con le conferme dei due sindaci di Letino e Raviscanina, rispettivamente Antonio Orsi (Rifondazione) e Ermanno Masiello (Partito democratico) a capo delle amministrazioni che potranno guardare l’orizzonte politico amministrativo. Ben altra cosa ha in serbo il prossimo anno. Chiusi gli ombrelloni si aprono le danze preparatorie per le elezioni amministrative in parecchi comuni, con il risultato che andrà a modificarsi pesantemente la rappresentanza politica nel maggiore organo sovracomunale quale è l’ente montano. Tra i comuni in cui si andrà a votare spicca il centro di Alife in man saldamente al centro destra da poco più di otto anni. Forza del centro destra, ma anche debolezza del centro sinistra che alle due occasioni si è presentato diviso ed in ordine sparso salvo capire dopo l’importanza dell’unione. Ma le cose cambieranno anche per il centro destra pur aperto a spezzoni di indipendenti. A cominciare dal candidato sindaco che non potrà più essere l’uscente Roberto Vitelli (Forza Italia-Pdl)(nella foto): questi infatti non potrà ripresentarsi per la terza volta per l’esistenza del divieto del terzo mandato consecutivo per cui la maggioranza uscente dovrà sforzarsi di individuare un’altra figura di equilibrio e di riferimento rappresentativo al posto di quelle garantite da Vitelli che potrà guardare alle prossime elezioni provinciali tra due anni sfidando il consigliere uscente, eletto nel collegio di Alife, Vincenzo Di Franco. E’ il primo elemento che dovrà prendere in considerazione l’attuale coalizione nella strategia per mantenere il potere nel secondo centro politico amministrativo dopo il comune di Piedimonte nel comprensorio matesino. E nell’ambito della zona matesina andranno a votare per l’esaurirsi normale del ciclo quinquennale altri consigli comunali. Si rinnoverà l’assemblea di Valle Agricola dove cercherà la conferma il sindaco in carica Fernando Pezza (Partito democratico) che nel consiglio direttivo del parco regionale del Matese al pari del primo cittadino di Gioia Sannitica, Mario Fiorillo che da alcuni mesi si trova a gestire una situazione non proprio idilliaca con una parte della sua maggioranza e quindi a rischio di conferma almeno nella consistenza e nella formula dell’attuale coalizione che spodestò cinque anni fa l’ex sindaco e consigliere provinciale Roberto Landolfi. Si voterà anche a Prata e Pratella in quest’ultimo il sindaco uscente, Emilio Sion, potrà al massimo candidarsi come consigliere (cosa quasi certa) ma non a sindaco. Anche lui è al secondo mandato consecutivo. Più giù dell’area matesina, ma sempre alto casertano a Piana di Monte Verna e Formicola stessa situazione di Alife, i due sindaci, rispettivamente Raffaele De Marco e Andrea Stanga, dovranno necessariamente lasciare il passo ad altri candidati alla carica di primo cittadino per le sopraggiunte due legislature consecutive, mentre a Castel di Sasso il problema non c’è perché Domenico Ragozzino, dopo aver osservato il quinquennio di riposo perché eletto anch’egli due legislature consecutive fino al 2004, adesso si riprenderà lo scettro dal sindaco uscente Nunzio Valentino. (Comunicato stampa da redazione cronaca Alife-Matese del portale “Alto Casertano-Matesino & d”)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-MAtesino & d”