Ailano(Ce)-(di Quinzio De Sisto) Basta aprire uno dei tanti giornali di provincia per apprendere esclusivamente notizie di cronaca, tragedie, sparatorie e tanto altro; raramente le colonne dei giornali stracolme di notizie riportano qualche atto eroico o meglio di vera solidarietà . L’altro giorno sull’autostrada A1 tratto che da Caserta sud porta all’uscita Napoli tangenziale, c’era un traffico a dir poco impazzito, tutto bloccato, tra un’auto e l’altra non ci passava nemmeno un filo di cotone come si usa dire in gergo, un vero inferno. A bordo di un’auto c’era una madre e un padre, con un bimbo di pochi anni che stavano portando all’ Ospedale Santo Bono di Napoli. All’improvvisi il panico,….la disperazione, il bambino si aggrava, e nonostante i tentativi di passare, i due genitori non riescono a sfuggire a quell’ingorgo spaventoso. A poche decina di metri l’auto dei Carabinieri della Stazione di Ailano che si recava al comando di Napoli per servizio. I militari che erano a bordo si accorgono che quel bimbo era in pericolo. Subito scatta l’intervento e l’immediata prontezza del Brigadiere Vincenzo Maresca che con gran maestria e destrezza e vero senso del dovere superando ostacoli, per alri insuperabili, a portare il bambino in salvo lontano da quella trappola di lamiere che gli impediva di arrivare in Ospedale dove ha poi trovato la salvezza. Un vero asse del volante il brigadiere Maresca; secondo alcuni testimoni l’auto dei CC di Ailano pur di salvare il bimbo ha messo le “ali”. Doveroso ricordare il Maresciallo William Salvatore che insieme a Vincenzo Maresca ha dimostrato come ci si comporta in caso di emergenza.  Carabinieri…..non solo multe! Carabinieri per la gente tra la gente. Un grazie dai genitori e da tutti quelli che vi conoscono . (Articolo a cura del giornalista QUINZIO DE SISTO-Raviscanina)

Pubblicatod a red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”