Filignano(Is)- (di Michele Visco) Piccoli comuni. L’Anci Molise farà sentire le propria voce nella prossima assemblea nazionale. Il grido d’allarme lanciato da Lorenzo Coia, sindaco di Filignano(nella foto) e coordinatore Anci piccoli comuni. Le scuole dei paesi di montagna a rischio soppressione, il taglio di personale e altre problematiche di diverso genere fanno preoccupare a livello regionale i responsabili dell’ Anci Molise. In una nota inviata agli organi di stampa, Lorenzo Coia, sindaco di Filignano e responsabile Anci piccoli comuni, spiega nei dettagli la situazione. Per questo motivo durante la prossima assemblea nazionale del 12 e 13 settembre a Mogliano Veneto, la delegazione Anci Molise farà sentire ai ministri convenuti la protesta del Molise ai tagli operati nella scuola pubblica. “Tra gli amministratori dei piccoli comuni – si legge nella nota – c’è grande apprensione e preoccupazione in relazione all’impatto che i tagli previsti dalla manovra del governo sul personale docente e non docente, potranno avere sull’organizzazione del sistema scolastico”. Sulla questione si è espresso in maniera dettagliata Mauro Guerra, sindaco di Tramezzo e coordinatore nazionale Anci piccoli comuni. “Destano grande allarme le ipotesi circolate anche sulla stampa che riferiscono di effetti drammatici di chiusura di centinaia di scuole soprattutto nei territori amministrati da piccoli comuni. Qualsiasi intervento di razionalizzazione sull’organizzazione del nostro sistema scolastico non può ignorare due elementi fondamentali e cioè la parità di condizioni di accesso al diritto all’istruzione e la qualità della stessa. Per queste ragioni occorrono politiche specifiche per i territori rurali, montani, delle isole minori, a basso tasso di densità demografica, amministrati da piccoli comuni”. Guerra ha anche ricordato che l’Anci ha già assunto l’iniziativa su questi temi, anche con un incontro a luglio, nel quale il presidente Domenica ed il ministro Gelmini hanno convenuto sulla costituzione di un tavolo di lavoro permanente sulle materie di comune pertinenza quali l’edilizia scolastica, il piano contenuto nel decreto 112 e le sezioni primavera. “Da Mogliano Veneto – puntualizza Lorenzo Coia – dove il 12 e 13 settembre l’Anci terrà l’VIII conferenza nazionale dei piccoli comuni, verrà la richiesta forte e determinata perché questo tavolo sia immediatamente attivato e presti una specifica attenzione alle organizzazioni del sistema scolastico nei piccoli comuni”. In questo modo si cercherà di evitare che la principale conseguenza della riforma sia la chiusura delle scuole. (Articolo a cura del giornalista di Valle del Volturno MICHELE VISCO)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”