CASERTA – (di Nunzio De Pinto)Pubblichiamo l’intervento di Giuseppe MESSINA (nella foto 2 a dx, autore Andrea Pioltini)  sulle accuse rivolte all’Onorevole Nicola Cosentino (foto 1 a sx): “Non si vuole colpire me ma l’intero governo. Più o meno questo il senso delle dichiarazioni dell’on. Cosentino alle accuse mosse a suo carico da Gaetano Vassallo sull’ affare rifiuti tossici, massoneria, camorra, istituzioni, ecc. Mi sono venute in mente certe dichiarazioni di un noto prete cattolico americano che, quando venne accusato di essere un pedofilo, con una valanga di prove, per difendersi dalle accuse affermava che non si voleva colpire la sua persona ma la chiesa di Roma. A Roma ci sarà sempre qualcuno che farà da violino di spalla al sottosegretario e raccoglierà i suoi guaiti per rilanciare l’idea del complotto. E’ storia vecchia e che si ripete. E funziona. Quasi sempre. Staremo a vedere. Non vogliamo dare giudizi o condannare qualcuno. Spetterà alla magistratura dimostrare l’ovvio. So solo che la mafia come la camorra è una montagna di merda, così come diceva Peppino Impastato e che Caserta e la Campania sono al capolinea anche per questa presenza che stanno eliminando l’idea stessa di futuro, togliendo immense risorse al territorio. E vedendo poi il revisionismo che l’attuale governo sta attuando nel paese in tutte le sue manifestazioni, si sta modificando in peggio la nostra quotidianità. Ma arriverà, comunque, il giorno in cui ognuno dovrà dire da quale parte stare. Già in molti hanno scelto. Giuseppe Messina” (A cura di Nunzio De Pinto)

Pubblicatod a red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”