Castel Volturno(Ce)- (di Tommaso Morlando, IDV regionale settore anticamorra) E’ impossibile esprimere il sentimento che si prova solo a “sentire” notizie di omicidi eclatanti ed efferati come quelli accaduti ieri. Invito i responsabili e i dirigenti del mio partito, a livello provinciale, regionale e nazionale, a immaginare cosa significa “viverli” direttamente. E “viverli” per l’ennesima volta. Da quando è stata costituita la sede locale del partito in Castel Volturno e da quando sono stato nominato dirigente regionale nello specifico settore della criminalità organizzata, è l’ennesima volta che si ripetono tali brutalità. Qualsiasi commento e/o iniziativa a carattere strettamente locale non può incidere minimamente sulla realtà attuale. Il territorio è troppo vasto e troppo vulnerabile e noi siamo troppo pochi. Servono atti e decisioni a livello nazionale, coordinati e condivisi con tutte le istituzioni e anche con gli altri partiti, con un interessamento e una “presenza costante” di tutto il quadro dirigenziale (nazionale, regionale e provinciale) direttamente “sul campo”, affinché abbia veramente un senso ipotizzare di restituire ai cittadini di Castel Volturno un barlume di tranquillità e serenità. Infine la comunità di extracomunitari ha organizzato un corteo, bloccando strade e danneggiando auto e negozi, una guerra tra poveri …e la camorra ingrassa.  (Tommaso Morlando, dirigente settore: Criminalità organizzata Trasparenza pub. Amministrazione ) * (Inviato da  Ass. Officina Volturno , T. Morlando)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”