Alife(Ce)- (di Enzo Perretta) Procede in maniera spedita l’iter burocratico per riconoscimento del marchio dop per l’olio extravergine prodotto nel comprensorio matesino. A seguito dell’audizione svoltasi la scorsa settimana dinanzi alla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, martedì si è tenuto un nuovo incontro presso la Direzione Generale per lo Sviluppo Agroalimentare-qualità e tutela del consumatore (Saco) del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali in Roma. Accompagnato dal senatore del Pdl Carlo Sarro,(nella foto) il Comitato promotore del marchio dop “Terre del Matese” ha incontrato il Direttore Generale del Dipartimento Politiche di Sviluppo Economico e Rurale del dicastero retto dal ministro Luca Zaia, Dott. Riccardo Deferti, per la verifica della documentazione presentata a corredo dell’istanza di riconoscimento della denominazione di origine protetta per l’olio matesino, e per l’analisi dei requisiti in possesso del rinomato prodotto olivicolo. Dal confronto avuto con i funzionari del Ministero per l’Agricoltura, dopo la relazione introduttiva del senatore Sarro, è stata rilevata la necessità di integrare la documentazione con la prova di conoscibilità nel tempo dell’olio, mediante una relazione storica riferita agli ultimi 25 anni, e nel contempo garantire una maggiore identificabilità delle caratteristiche organolettiche del prodotto, in riferimento al colore e al sapore dell’olio. “Il rilascio della denominazione di origine controllata per l’olio extravergine d’oliva-ha dichiarato il senatore Sarro-rappresenterebbe un indubbio vantaggio per le aziende agricole locali nell’ottica di una migliore e maggiore commercializzazione del prodotto che viene fuori da un preciso e scrupoloso lavoro svolto nei frantoi matesini. Il marchio dop Terre del Matese non potrà che apportare benefici sotto ogni punto di vista al nostro territorio, alla sua economia e ai prodotti tutti”. Non appena sarà pronto il marchio Dop, verranno approntati i primi protocolli con i successivi disciplinari di produzione che porteranno l’olio prodotto sul territorio dei comuni di Piedimonte Matese, Ailano, Baia e Latina, Alife, Capriati al Volturno, Castello del Matese, Ciorlano, Fontegreca, Gioia Sannitica, Pietravairano, Prata Sannita, Pratella, Presenzano, Raviscanina, Roccaromana, San Gregorio Matese, San Potito Sannitico, Sant’Angelo d’Alife, Vairano Patenora e Valle Agricola a fregiarsi del marchio dop “Terre del Matese. (Comunicato a cura del giornalista Enzo Perretta)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”