Al Signor Sindaco di Piedimonte Matese, Al Segretario Generale . Oggetto: Gestione del Servizio Urbanistica ed Edilizia Privata – Interrogazione con risposta scritta e richiesta atti.

Il sottoscritto Giovanni Ferrante nelle sue prerogative di Consigliere Comunale: Premesso che numerosi cittadini hanno lamentato disservizi del servizio urbanistica di Codesto Comune, evidenziando la inosservanza delle procedure di cui all’art. 20 del D.P.R. n. 380 /2001 e delle relative norme regionali, nonché delle disposizioni in materia paesaggistica previste dal D.Lgs. n. 42 /2004.
In particolare viene segnalata la giacenza presso l’ufficio urbanistica di numerose istanze, per le quali, sebbene sia stato acquisito il parere favorevole della Commissione Ambientale, non risulta avviata la successiva fase procedurale con trasmissione alla competente Soprintendenza. Tale inadempienza determina un inevitabile allungamento dei tempi di conclusione del procedimento, con danno non solo al singolo cittadino ma all’intera collettività che subisce le conseguenti ripercussioni delle inefficienze pubbliche sul ciclo economico del territorio. Considerato che l’ufficio Urbanistica risulta dotato delle risorse umane e strumentali necessarie all’ordinario espletamento delle competenze assegnate dalla legge e dall’Ordinamento degli Uffici e Servizi e che, in ogni caso, risulta individuato un funzionario responsabile della corretta ed efficiente gestione delle attività. Rilevato, infine, che il protrarsi dei sopracitati inconvenienti non solo si configurerebbe come inadempienza del personale all’uopo incaricato e remunerato, ma determinerebbe, altresì danno all’Ente per il mancato introito dei contributi concessori.

INTERROGA
La S.V. per conoscere la effettiva situazione delle istanze edilizie esaminate dalla C.E.I. e da trasmettere alla Soprintendenza di Caserta e i motivi che hanno determinato la giacenza delle stesse presso l’ufficio urbanistica. Si chiede, altresì, di conoscere le iniziative che si intendono adottare per la risoluzione dei suddetti inconvenienti, nonché i provvedimenti per l’individuazione delle relative responsabilità.  Si ritiene, infine, opportuno acquisire copia dell’elenco delle istanze edilizie esaminate dalla C.E.I. e copia dell’elenco di cui all’art. 146, comma 12 del D.Lgs. n. 42 del 22.01.2004, con relativi estremi di trasmissione alla Regione ed alla Soprintendenza. Si resta in attesa di immediato riscontro al fine di evitare successivi inevitabili segnalazioni alle autorità di controllo giudiziario e contabile.  Piedimonte Matese, data protocollo Giovanni Ferrante

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”