Colli a Volturno(is)- (di Michele Visco)  Allarme amianto nella zona Pip. Nei pressi della raccolta di rifiuti ingombranti situata a poca distanza dalla statale 158 in località Valle Porcina i soliti ignoti hanno abbandonato rifiuti pericolosi. Si lamentano anche gli operatori ecologici. Questa volta la preoccupazione dei cittadini, degli addetti ai lavori e degli agricoltori del posto è veramente seria. Ancora una volta la zona di scarico dei rifiuti ingombranti è stata presa di mira dai soliti e consuetudinari “scaricatori” di rifiuti in maniera illegale. Come al solito nessuno ha visto, notato e sentito nulla. Eppure qualcuno in zona ha visto più volte un camion sospetto avvicinarsi alla zona di scarico e allontanarsi repentinamente. Per ora gli “inquinatori” non sono stati colti sul fatto, ma prima o poi, visto l’intensificarsi dei controlli in zona, qualcosa accadrà. Ormai è certo che presso la zona Pip collese giungono anche dai centri limitrofi diverse persone che in maniera incauta si liberano dei loro rifiuti, anche di quelli pericolosi. Infatti, come testimoniano le immagini alquanto eloquenti, questa volta, sono stati abbandonati dei tubi idraulici e componenti in amianto. Come tutti sanno la polvere di amianto e “micidiale” per la salute dell’uomo e porta con se possibilità di contrarre mali incurabili. Diverse decine di tubi e altri oggetti abbandonati in zona sono proprio di questo materiale. I “soliti ignoti” non hanno seguito la regolare pratica di smaltimento di questi rifiuti e hanno ben pensato di abbandonarli in località Valle Porcina che è divenuta ormai terra di nessuno e senza confine. L’inquinamento regna sovrano ed incontrastato e anche l’agricoltura è messa a dura prova. Nei pressi della zona di scarico e raccolta dei rifiuti ingombranti vi sono diversi uliveti, dai quali si produce l’olio collese di alta qualità. Certo l’amianto e la sua polvere sottile non farebbero proprio “bene” a questi arbusti ed ai loro frutti, andando a rovinare la qualità del prodotto finale. L’amministrazione comunale di Colli a Volturno nei mesi scorsi ha elaborato un regolamento per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti ingombranti. La cittadinanza locale segue da tempo queste regole e non ha avuto mai problemi. Questa volta i guai provengono da fuori e i “soliti ignoti” che probabilmente giungono dai centri limitrofi, stanno contribuendo giorno dopo giorno alla lenta morte dell’ecosistema naturale che circonda la zona già citata. Di questa situazione si è lamentato anche il responsabile della zona per la raccolta dei rifiuti ingombranti, l’operatore ecologico Alessandro Casale, che opera sul territorio comunale di Colli, che più volte ha denunciato la mancanza di rispetto delle persone che non sanno come utilizzare un servizio prezioso. Quest’ultimo ha anche evidenziato la difficoltà nel tenere sempre pulita e priva di rifiuti la zona, che ormai è presa letteralmente d’assalto. Una bella gatta da pelare per il sindaco Alessandro Arcaro e per l’intera amministrazione comunale, che dovrà trovare una soluzione per far cessare questo scempio vero e proprio. (Articolo a cura del giornalista molisano MICHELE VISCO)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”