dandrea“Non affrancare”, mostra fotografica di Marcello D’Andrea. Paradossi e discrepanze della società contemporanea: dall’emergenza rifiuti alle emergenze sociali.

Santa Maria Capua  Vetere(Ce)– ( G.D.A.) -A Santa Maria Capua Vetere dal 15 al 31 dicembre 2008, presso la sede dell’associazione culturale “Il pilastro” sita in via Roberto D’Angiò, 54, galleria fotografica dell’artista. Il degrado sociale e il degrado ambientale raccontati per immagini. Inaugurazione domenica 14 dicembre 2008, ore 11. Interverrà il critico d’arte Giorgio Agnisola. “Un percorso puntellato di tappe, dove il colore cede il passo al bianco al nero e la realtà tradotta in immagini presenta il quadro virulento delle sue contraddizioni”: è l’invito al viaggio di Marcello D’Andrea, fotografo, che dal 15 al 31 dicembre 2008, presso l’associazione culturale Il Pilastro di Santa Maria Capua Vetere, racconterà incongruenze e paradossi del mondo d’oggi, piccola antologia di contrasti a volte grotteschi del quotidiano, dal caso dell’emergenza rifiuti alle solitudini metropolitane, dal disagio giovanile alle seduzioni della pubblicità e ai bisogni indotti, frutto del consumismo. Un interrogativo di fondo: il progresso quale traccia di civiltà lascia durante il cammino dell’uomo? Venti fotografie in formato 50 x 70, che da “Invito al Viaggio” a “Rifiuto” aprono ad una riflessione ad ampio raggio su spaccati di vita quotidiana, angoscianti ritmi metropolitani, anomalie di un tempo schiacciato dalla cronaca convulsa di una società ammalata di stress, sincopata, nevrotica, sedotta dagli slogan di linguaggi omologanti e edulcorati. Una babele di messaggi che il sociale capta e restituisce al mittente in maniera altrettanto omologata: una grande “assuefazione di massa” dove il cittadino uomo ha smarrito il primordiale senso di orientamento. “Non affrancare” segue “Mostra per non vedenti”, (Roma 1996) e “Terra Promessa” (Piedimonte Matese, 1997): una nuova tappa di un percorso che giunge a maturazione durante la fase più acuta dell’emergenza rifiuti, nel marzo del 2008. Una antologia di contrasti che trova nel titolo “Non affrancare” un eloquente e ironico invito al viaggio: quest’ultimo, provocatoriamente, si apre e si chiude con la cartolina-gigantografia del lago Matese, sulla quale, al termine del percorso espositivo, compare il logo “rifiuto” impresso su uno spesso foglio di plastica. S. Maria Capua Vetere, 15-31 dicembre 2008, associazione culturale “Il pilastro” – via Roberto D’Angiò, 54. Orari: 17 – 19. Appuntamenti: 0823/844519.  Inaugurazione domenica 14 dicembre 2008 ore 11. Info: 335/5327254 – 0823/911009 (Articolo a cuira del giornalista Gianfrancesco D’Andrea)

Segue Biografia di Marcello D’Andrea:

Marcello D’Andrea è nato a Napoli nel 1970.  Ha cominciato ad occuparsi di fotografia nel 1986, specializzandosi in fotocronache sportive nei campionati italiani di basket di A1. Dal 1991 si occupa continuativamente di arte e spettacolo come collaboratore delle riviste Tutto, Mucchio selvaggio, Rockstar, Ciao 2001, Rumore, XL de La Repubblica, Tribe e Rolling Stone. Dispone di migliaia di fotografie e di ritratti di artisti nel campo della musica rock, molti dei quali ancora inediti. Collabora inoltre con i principali quotidiani nazionali quali La Repubblica, il Corriere della Sera ed Il Manifesto e con riviste quali L’Espresso, Carnet, Trend & Discoteque. Assieme al maestro Luciano Romano ha realizzato le campagne fotografiche per svariate pubblicazioni edite da Franco Maria Ricci, nonchè numerosi servizi commissionati dall’ufficio stampa del Teatro S. Carlo di Napoli durante la propria stagione lirica. Con il critico d’arte e giornalista Giorgio Agnisola ha invece realizzato lavori di approfondimento storico-artistico sulla rivista Luoghi dell’Infinito edizioni Avvenire. Dal 1999 delega l’agenzia Grazia Neri per la distribuzione delle sue foto in Italia ed all’estero. (G.D.A.)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”