Ailano(Ce)- (da red. cron. Matese)Tre costruzioni abusive sono state scoperte dai carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese (Caserta) diretta dal Comandante Salvatore Vitiello  della stazione locale di Ailano diretti dal maresciallo William Salvatore e della stazione di  San Gregorio Matese diretti dal maresciallo Giovanni Orsi, che hanno indivisuato due fabbricati, in corso di edificazione senza le prescritte autorizzazioni, sono stati sequestrati ed i proprietari denunciati alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. L’operazione si inserisce in particolari servizi, disposti dai carabinieri per il contrasto dell’abusivismo edilizio nel Parco regionale del Matese, in zone, peraltro, sottoposte a vincolo paesaggistico.  Gli immobili sono stati sottoposti a sequestro giudiziario. La proprietaria é stata denunziata a piede libero alla Procura di Santa Maria Capua Vetere. I Carabinieri hanno dapprima individuato una struttura da adibire verosimilmente a deposito e successivamente un fabbricato da adibire ad attività commerciale. Anche in questo caso gli immobili, in fase di costruzione senza le concessioni edilizia ed in luoghi  sottoposti a vincolo paesaggistico, sono stati messi sotto sequestro, mentre i due proprietari, un uomo ed una donna, dono stati anch’essi denunciati all’Autorità Giudiziaria e nei loro confronti é stata emessa un’ordinanza di demolizione delle opere abusive e di ripristino dei luoghi. Dall’inizio dell’anno nel comprensorio matesino i carabinieri hanno sequestrato 18 edifici costruiti senza le prescritte autorizzazioni, in alcuni casi dei veri e propri “eco-mostri”, finiti nel mirino dei carabinieri e a cui sono stati posti i sigilli in varie località del Matese, mentre trenta sono invece le persone deferite  all’Autorità  Giudiziaria per reati contro l’ambiente e in materia di abusivismo edilizio. Il valore complessivo di tutti gli immobili sequestrati si avvicina ai due milioni e mezzo di euro. Un’affare losco, che alla fine ha intrappolato gli stessi colpevoli del reato. (Fonte: da redazione cronaca Matese del portale “Alto Casertano-Matesino & d”)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”