Care amiche, cari amici, continua la strage a Gaza e continua la falsa e vergognosa  disinformazione sulle reti dei Media italiani sia RAI che privati. La direzione ed i giornalisti Rai, farebbero bene ad imparare le  regole dell ‘informazione corretta, la democrazia e l’obiettività dai  loro colleghi della TV e della stampa israeliana! Per denunciare i servizi di parte che la Rai offre in questo  frangente: di disinformazione, confusionari e per niente equilibrati ed obiettivi,  tutti gli amici della verità e della giustizia oggi 29 Dicembre 2008 hanno partecipato al Sit-in davanti alla sede Rai in Viale Mazzini. (Da Dr. Yousef Salman Delegato della Mezza Luna Rossa Palestinese in Italia http:/www.palestinercs.org )

Il grande Enzo Apicella nel pomeriggio di oggi 29 dicembre è andato a viale Mazzini, dove giace un cavallo. Ha portato con sè decine di copie di questa sua ennesima denuncia. Spera che non siano in pochi ma sicuramente mi dice che ci sarà un “intervento” del pittore Paolo Buggiani. Mi chiede, se mi va, di inoltrare… La protesta perchè? Disinformazione? Assuefazione alla biada? Il sit in è iniziato alle 16,30. Non saranno in tanti, pochi sapevano, molti hanno ben altro da fare e così anziani signori come Enzo rappresentano una minoranza non silenziosa, che c’è! Ci saranno anche sabato 3 gennaio alle 16,30 a Piazza della Repubblica, Roma. Disobbedire per informare, rifiutare ,boicottare, disertare, denunciare, disvelare, ribellarsi, manifestare, manifestarsi… Questo è ciò che oggi un manipolo di ostinati ha esposto. (di Doriana Goracci)

QUELLO CHE PAGLIARA E LA RAI NON CI FANNO SAPERE

Leggo ora su Indymedia le ultime notizie: Hanno bloccato viale Mazzini, proprio di fronte agli uffici della Rai, esposto striscioni e tirato scarpe contro la sede per protestare contro
l’informazione «filo israeliana» – secondo i manifestanti – che, in questi giorni, la Rai sta fornendo sui fatti che riguardano la striscia di Gaza. Sono i circa 200 manifestanti appartenenti al Forum Palestina, alla Comunità cristiane di base e diversi cittadini palestinesi che vivono a Roma. I manifestanti si sono ritrovati intorno alle 16.30 davanti alla sede della tv pubblica in viale Mazzini esponendo diversi striscioni: «Rai complice dei massacri in Palestina», «Vita, terra, libertà per il popolo palestinese» e uno che raffigurava il simbolo della Rai denominato «Cavallo da tiro» con il cavallo imbavagliato dalla bandiera di Israele. Momenti di tensione si sono registrati quando dal gruppo di manifestanti è partito un lancio di scarpe e hanno tentato di avvicinarsi alla cancellata, la polizia è intervenuto fronteggiandoli a non facendoli avvicinare all’entrata. In questo
momento viale Mazzini è chiusa al traffico e il tratto stradale è occupato dai manifestanti. «Siamo qui – hanno urlato dai megafoni alcuni appartenenti al Forum – per protestare contro il modo scandaloso con cui la televisione pubblica sta riportando i fatti della striscia di Gaza. Abbiamo il diritto di protestare – hanno spiegato – perché paghiamo per sentire parlare tutti i giorni persone che nascondono la verità. Abbiamo chiesto un incontro con i dirigenti perché vogliamo un servizio pubblico che sia realmente pubblico». I manifestanti contestano inviati e corrispondenti Rai, rei di dare un’informazione filo-israeliana. «I corrispondenti che non piacevano all’ambasciata israeliana – accusano dal Forum – sono stati tutti spostati». (Fonte: Reset-Italia )

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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