Accendi una Candela ed esprimi il tuo desiderio di PACE nel mondo per il 2009 . Di seguito riportiamo il link diretto per arrivare al sito promotore dell’inziziativa. Noi aggiungiamo anche questo: Questa sera al posto dei botti accendiamo dal nostro balcone ben visibile una candela per esprimere il nostro desiderio di Pace nel mondo, soprattutto esprimere il desiderio di Pace per il Medio Oriente. Ricordiamo che i botti che saranno usati per far esplodere la follia di questo tempo sull’orlo ormai della crisi oltre che economica ma soprattutto esistenziale, sono gli stessi che in queste ore vengono usati per sterminare ed uccidere tante vite umane in Terra Santa. Un invito a riflettere ad un uso più consapevole delle proprie risorse. Meno fuochi pirotecnici e più compassione, con-passione. Al posto dei botti mettete in pratica la Solidarietà ed accendere una candela per la PACE nel mondo. Sarebbe davvero bello e significativo fare questo gesto tutti insieme all’inizio di un nuovo anno! Accendere una candela è come dire una preghiera quando è l’espressione di un desiderio profondo, e se lo faremo in tanti sono sicura che la nostra preghiera volerà molto in alto. Una candela accesa vuol dire speranza, fiducia e certezza che il NUOVO, la novità è sempre nell’aria, va soltanto colta! Cliccate quì sopra per accedere al sito delle candele

Auguri di Pace e di Speranza per un 2009 all’insegna dell’Impegno e della Giustizia per tutti, specie per le voci inascoltate, per gli oppressi nel mondo, per i senza volto, gli sfiduciati, gli emarginati, gli ultimi e i non considerati dalla società del culto esteriore. Apriamo gli occhi alla Solidarietà: impareremo a vedere i reali problemi che ci circondano. Impareremo una pagina della storia che finora ci sembrava sconosciuta, eppure tanto vicina alla nostra vita. Apriamo gli occhi. Il mondo e le cose intorno a noi cambieranno nella misura in cui sapremo aprirci all’esterno, aprirci al mondo e globalizzare la Solidarietà. (Commento da red. cultura Alto Casertano-Matesino & d)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”