DOMENICA 18 GENNAIO 2009: GIORNATA DEL MIGRANTE E RIFUGIATO: “Né stranieri né ospiti ma della famiglia di Dio”

Caserta- Anche quest’anno la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, che si celebrerà domenica 18 gennaio, verrà celebrata con la giusta attenzione nella nostra Diocesi, soprattutto quest’anno nel quale salutiamo il nostro Vescovo Padre Raffaele Nogaro (al centro della foto con il gruppo Azione cattolica e Caritas diocesi Caserta, gruppo famiglie,  Mov. per la Pace e Associaz. migranti & d. Sullo sfondo si può ammirare la maestosa “My Sweet Lord”(leggi), Croce Missionaria Internazionale della Pace. Autore foto: Andrea Pioltini)  che non ha mai mancato di essere presente laddove venivano negati e disattesi i diritti degli immigrati. In questi anni, a Caserta, la Giornata del Migrante è stata vissuta all’interno di momenti di riflessione e di preghiera, provocando i fedeli ad una responsabilità stringente: nel 2003 si è voluto richiamare il dramma dei tanti migranti che perdono la vita nel Mediterraneo, allestendo fuori dalla Cattedrale il segno del “Gommone“;  nel 2004 ponendo all’interno del Duomo di Caserta una tenda, si è cercato di evidenziare il grande valore che la chiesa è chiamata ad essere: casa accogliente per ogni donna e uomo della terra; nel 2005 è stato promosso un Convegno, a partire dal Dossier della Caritas Italiana sull’Immigrazione; nel 2007 si è vissuto una giornata indimenticabile, partecipando a Roma all’Angelus del Papa che ha salutato in modo speciale i migranti e i rifugiati venuti da Caserta col loro Vescovo; il 13 gennaio 2008 è stata evidenziata la preziosa presenza delle suore Orsoline di Casa Rut (che hanno a cuore la vita di giovani donne immigrate, sole o con figli, in gravi difficoltà) con l’inaugurazione del laboratorio di sartoria etnica “neWhope”, dove le giovani donne immigrate si formano al lavoro. Quest’anno, a vent’anni dall’ omicidio di Jerry Masso e dopo i drammatici eventi del 18 settembre scorso, quando sei fratelli ghanesi sono stati ammazzati (leggi) a Castelvolturno dalla camorra, l’attenzione sarà incentrata proprio sulla nuova ventata di razzismo che sta attraversando il nostro paese:

* Sabato 17 gennaio ∙ ore 17.30 – Salone S. Augusto, Curia Vescovile ∙ CE
– PRESENTAZIONE DEL LIBRO : “A un passo dal sogno” (sulla vicenda di Jerry Masslo)
Interventi di: Giulio Di Luzio autore del libro,  Sergio Tanzarella  e p. Alex Zanotelli.

– Ore 21 – 22.30 – Momento di preghiera nella chiesa dell’Immacolata, Via S.Carlo.

*Domenica 18 gennaio ∙ ore 11.30 – Duomo di Caserta
– Celebrazione Eucaristia presieduta dal Padre Vescovo Raffaele Nogaro.
Nella celebrazione ricorderemo tutte le vittime dei “viaggi della speranza” e in modo
particolare i sei fratelli ghanesi, uccisi a Castel Volturno; denunceremo ancora una
volta l’atteggiamento razzista e anticristiano della legislazione italiana.

Il Papa nel messaggio per la Giornata di quest’anno, ricordando “S. Paolo migrante, apostolo delle genti” scrive: “come non farci carico di quanti, in particolare tra i rifugiati e i profughi, si trovano in condizioni difficili e disagiate? come non andare incontro alle necessità di chi è di fatto più debole e indifeso, segnato da precarietà e da insicurezza, emarginato, spesso escluso dalla società? A loro va data prioritaria attenzione“. Ancora una volta vogliamo stringerci insieme, uniti alle comunità degli immigrati presenti nella nostra città e nel nostro territorio, per tentare di costruire la “convivialità delle differenze” che è il sogno di Dio per la nostra umanità. (Comunicato da Commissione Promozione Mondialità Caritas Diocesana di Caserta)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”