Isernia- (di Michele Visco) Pit Mainarde positiva la riunione organizzativa. Si è svolta all’interno della sala gialla della Provincia ed ha visto protagonisti i comuni della Valle del Volturno. Il progetto integrale coordinato dall’agenzia Sfide. Ci sono in ballo ben 540milioni di euro da dilazionare nel corso degli anni per la rinascita di tutta la Valle del Volturno e per l’avvio di nuove iniziative integrate che possano rilanciare anche l’aspetto turistico-occupazionale dell’intera area mainardica. E’ questo il succo dei Pit Mainarde 2007-2013 dei quali si è discusso nel pomeriggio di martedì presso la sede dell’ Amministrazione Provinciale di Isernia. Per l’occasione erano presenti la maggior parte dei sindaci dei comuni interessati che sono: Acquaviva d’Isernia, Castel San Vincenzo, Cerro al Volturno, Colli a Volturno, Fornelli, Filignano, Forlì del Sannio, Fornelli, Montaquila, Montenero Val Cocchiara, Rionero Sannitico, Rocchetta a Volturno, Pizzone e Scapoli. Un appuntamento apprezzato e coordinato nei minimi particolari dai membri dell’agenzia provinciale sfide fondata e guidata dall’assessore provinciale Florindo Di Lucente. I Pit rappresenteranno la vera e propria evoluzione in termine progettuale ed assoluta delle zona disagiate e di quelle che ancora oggi attendono lo sviluppo tanto atteso. Si potranno realizzare con essi attività imprenditoriali pubbliche o private, mirate soprattutto alla ricettività e allo sviluppo turistico. Ma non solo, infatti, i comuni ed i cittadini che vivono nelle aree interessate potranno proporre le loro idee e mettersi alla prova, magari realizzando un iniziativa in cantiere da anni. In questo modo, come spiegato da alcuni esperti durante la riunione, l’economia locale avrà una importanza netta nella fioritura dei Pit. Il potenziamento dei sistemi territoriali e la possibilità di progettare veri e proprio pacchetti turistici saranno il fiore all’occhiello di questo progetto. I fondi a disposizione verranno spalmati nel corso degli anni e per tutta la durata dell’iniziativa. Inoltre, durante l’assemblea per lo più tecnica, sono stati affrontati anche altri argomenti come quello dell’approvazione della metodologia di costruzione del Pit, la definizione di tavoli tematici da attivare e l’approvazione del calendario delle attività future. Insomma una vera e propria boccata d’ossigeno per molti comuni e per tutti coloro che in maniera oculata avranno voglia e idee per far crescere in più settori i loro paesi. I comuni che rientrano nell’area del Pnalm con grande probabilità si riuniranno alla fine del mese di gennaio a Pizzone. (Articolo a cura del giornalista di Valle del Volturno MICHELE VISCO)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

About these ads