NOLA(Na)- (di Anita Capasso) In occasione del 75esimo anno di canonizzazione di Santa Giovanna Antida Thouret l’istituto scolastico Santa Chiara di Nola ha restaurato il medaglione della religiosa a cui si deve la fondazione delle suore della Carità. I primi a vedere questo grande capolavoro d’ arte sono stati i piccoli della elementare che si sono preparati al grande evento attraverso la preghiera. A seguire gli alunni in questa opera di sensibilizzazione e di promozione del patrimonio storico e artistico sono stati il parroco don Pasquale Capasso e suor Carmela, impegnata da sempre a far crescere nella comunità scolastica l’amore verso il prossimo e verso i più deboli e bisognosi. Santa Giovanna Antida, nacque a Sancey -le- Long, piccolo paese della Francia nel 1765. L’11 aprile del 1799 aprì in Francia la prima scuola per i poveri. Su richiamo di madama Letizia, madre di Napoleone, venne a Napoli per soccorrere le miserie del popolo partenopeo . Il 1 gennaio 1811 entrò nell’ospedale degli incurabili per curare i malati. La sua carità si estese ai bambini, aprendo una scuola, e ai malati bisognosi con il servizio a domicilio. Da Pio XI fu dichiarata beata nel 1926 e Santa il 14 gennaio 1934. A Nola presso l’istituto Santa Chiara, le consorelle dell’ordine da lei fondato tengono alti i suoi valori. Oltre al restauro a settembre, presso la chiesa del prestigioso istituto nolano arriverà anche l’urna contenente una costola di Santa Giovanna Antida, meglio conosciuta come la santa del brodo.  (Articolo a cura della giornalista Anita Capasso)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”