Piedimonte Matese(Ce)- (da coordinamento cittadino Pdl)Dal Capogruppo Giovanni Ferrante (nella foto) Il gruppo consiliare di maggioranza, nel goffo e disperato tentativo di coprire palesi menzogne, copre di ridicolo se stesso ed ancor di più il sindaco Cappello, cui viene accreditato un impegno giornaliero in favore della cittadinanza di 24 ore. Farebbe certamente meglio a riposare un po’ durante la notte, riuscirebbe forse così a leggere i documenti prodotti dalla sua stessa amministrazione ed evitare di dire tante sciocchezze. Nel manifesto affisso in risposta al nostro (come sempre in contemporanea) viene affermato che: “Non vi è agli atti alcuna certificazione circa il mancato funzionamento del depuratore nell’ anno 2004 e per 11 mesi del 2005, per cui nessuna istanza di rimborso può essere al momento avanzata”.  Niente di più falso!!!!! In allegato inviamo copia dell’attestazione rilasciata dall’Ing. Raffaele Macchione, Responsabile del Settore Lavori e Servizi Pubblici, che in data 10/12/2008 rispondeva alla richiesta di un cittadino presentata l’11/11/2008

( e non certo frettolosamente come affermato dal manifesto di Piedimonte Democratica) attestando che il depuratore non aveva funzionato per tutto l’anno 2004 e fino al 30/11/2005. I consiglieri di maggioranza, quindi, così come il sindaco Cappello, sono bugiardi, in malafede e palesemente incapaci di amministrare correttamente. Con le loro menzogne cercano di prendere in giro i cittadini al fine evitare di restituire agli stessi quanto indebitamente pagato per il servizio di depurazione non svolto. Quindi, a doversi vergognare sono unicamente i consiglieri di maggioranza. A questo proposito e come già in precedenti occasioni, ci chiediamo cosa pensano i consiglieri Massi, Iannotta e Catarcio, appartenenti al gruppo di maggioranza e quindi firmatari del manifesto in questione ma, specialmente i primi due, rappresentanti di partiti che fanno del sostegno ai deboli e del rispetto della giustizia la loro bandiera? Ormai la loro omologazione alle direttive del PD non desta più alcuna meraviglia. Noi rinnoviamo all’amministrazione l’invito a comportarsi più seriamente sia ora che per il futuro ed a concedere ai cittadini lo sgravio delle bollette idriche ed a restituire quanto ingiustamente pagato. Il coordinamento cittadino FI-PdL (Comunicato inviato da coordinamento cittadino PdL)

Consigliere Giovanni ferrante su Manifesto PD affisso e Caso depuratore

Il Gruppo consiliare di “Piedimonte Democratica” nell’elaborare il manifesto fatto affiggere in questi giorni dimostra in modo inequivocabile di non essersi reso conto che la campagna elettorale è terminata da un pezzo. Ma, ancor di più, dimostra quanto poco accorta e responsabile sia l’Amministrazione Cappello, considerato che, già con molta difficoltà, riesce a malapena a governare l’ordinaria amministrazione.Nel manifesto, il gruppo di maggioranza afferma che l’Amministrazione non ha ancora elementi certi per affermare il mancato funzionamento del depuratore nell’anno 2004 e per 11 mesi dell’anno 2005, dichiarando, inoltre, che non vi è alcuna certificazione agli atti in tal senso. Niente di più falso e bugiardo! Nella mia prima interrogazione al Sindaco presentata in data 14/11/2008, chiedevo di conoscere, alla luce della sentenza della Corte Costituzionale che dichiarava illegittimo far pagare il servizio di depurazione nel caso di non funzionamento dello stesso, se a Piedimonte il depuratore fosse stato in attività nel periodo oggetto del ruolo idrico, cioè il 2005. Come per ogni interrogazione presentata dal mio Gruppo anche questa volta il Sindaco rispondeva il trentesimo giorno con protocollo del 15/12/2008 dichiarando che era in corso, a cura degli Uffici Comunali competenti, la verifica sulla regolare erogazione del servizio di depurazione. Intanto, in data 10/12/2008, (cioè cinque giorni prima!) su richiesta di un cittadino, il Responsabile del Settore Lavori e Servizi Pubblici attestava il non funzionamento dell’impianto di depurazione nell’anno 2004 e fino al 30/11/2005. Chi dice la verità? E chi racconta bugie ai cittadini? Questo lo vedremo nei prossimi giorni, dopo che saranno attivate tutte le azioni necessarie per fare chiarezza e, soprattutto, per accertare le responsabilità di quanto accaduto. Piedimonte Matese, 22-01-2009. (Comunicato inviato da consigliere  Giovanni Ferrante)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”