Venafro- (Dal corrispondente  Francesco Rossi) Stamane alle 10,00 partiva la protesta contro la probabile chiusura dell’ospedale di Venafro, oltre 3000 i partecipanti, peccato che il vero volto della politica mancava, a partire dal Sindaco, primo assente della mattinata. Le telecamere della Rai e di Tele Molise (vedi foto 2) hanno documentato l’evento straordinario. Non si era mai vista una manifestazione del genere da queste parti. Siamo abituati a vedere manifestazioni a Napoli, Caserta & d. mai però da queste parti. Ciò fa capire che lo sdegno della cittadinanza contro quello che vorrebbero fare, é davvero tale. Il comitato civico  apolitico  denominato: ” LA CITTA’ DI PULCINELLA”  costituitosi in seguito alla probabile chiusura dell’unico Ospedale del territorio (S. Rosario) é stato il vero protagonista della manifestazione.  Anche il cittadino Francesco Rossi dalla confinante Vairano Patenora  ha aderito e partecipato alla manifestazione portando la sua bandiera in segno di solidarietà alla lotta del comitato” Città di Pulcinella”.  “Credo molto nella presenza di questa struttura ospedaliera,”-  ha raccontato  Francesco Rossi- ” sin dagli anni 80 mi é stata molto vicina” -continua- ” e per via di una grave frattura al ginocchio dovetti ricorrere più volte presso il reparto ortopedia, riuscii ad ottenere dei grandi risultati. Lo stesso anche per mio padre che veniva salvato in chirurgia per le abili mani dal dott. Biondi. I miei figli sono nati in questa struttura, si sentono molisani, e stamattina erano felici della mia presenza alla manifestazione. Speriamo che in futuro la nostra zona senta il bisogno di partecipare quando si tocca un pezzo della nostra vita. Peccato…..che in questo contesto oltre ai politici mancava una parte dei comuni confinanti come: Vairano Patenora, Marzanello, Caianello, comuni che in caso dovesse chiudere la struttura ne sarebbero più colpiti e non saprebbero più dove ricorrere in caso di ricovero urgente. La nostra cittadina (Vairano Patenora) dista da Venafro solo 15 km, quindi vi lascio pensare il rammarico… Quest’ospedale viene definito cone l’ospedale di Vairano, ma di vairanesi stamane non ne ho visti proprio nessuno, come non ho visto neanche alcuno striscione di Vairano.  Bel rispetto… e bella considerazione che ha la mia gente così indifferente ai problemi che riguardano il territorio. Solo se gli tocca da vicino sono capaci di smuoversi. Ma fino a che non gli cade la disgrazia sulla testa non fanno nulla di nulla. Bella gente!!! In ultimo ho da aggiungere un altro particolare: sarebbe stato molto significativo se un segnale di protesta contro la chiusura e di solidarietà con il comitato, fosse sopraggiunto anche dai commercianti mediante un semplice gesto: quello di abbassare le serrande, ma evidentemente  si pensa piu’ al vile denaro che al buon senso di sentirsi cioé cittadini attivi e responsabili che hanno a cuore il benessere per il proprio territorio.  Altro che benessere… potremmo anche morire nel dimenticatoio… Personalmente  mi sento soddisfatto e contento di aver apportato il mio modesto contributo e di averlo fatto conoscere anche attraverso queste pagine del giornale. Ma ci troviamo sempre nella stessa situazione, tutti vorrebbero l’ ospedale aperto e funzionante, ma nessuno scende in campo a lottare di persona per impedirne la chiusura. Tutti pensano la stessa cosa, ma poi delegano gli altri ad attivarsi. Spettatori di una scena che cade sempre più nel degrado dei comportamenti e della civiltà. Pigrizia italiana. Evviva l’ Italia degli scansafatiche!!! Questa politica di maggioranza con la scusa della crisi e che non ci sono soldi abbastanza per coprire tutte le strutture pubbliche, chiude quelle poche strutture efficenti che ci restano, in compenso finanziano societa’ ingannevoli e malavitose nel nostro territorio e dulcis in fundo “- e conclude- ” usano arerei per spostarsi, agevolazioni a non finire e percepiscono lauti stipendi da non sapere più come investire quei miliardi di denaro pubblico, ingenti risorse spremute dalle tasse della povera gente, e sottratti a chi veramente ne ha bisogno e che non ce la fa per tirare avanti. Bella cosa. Vergognatevi tutti!!! Un grazie al comitato e i tanti giovani che stamane hanno dato un senso alla liberta’ e al vivere dignitosamente con responsabilità”.(Da Francesco Rossi)

Pubblicatod a red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”