Paolo di Tarso. Nella giornata in cui ricorre la Solennità della Conversione di San Paolo, apostolo delle genti, e nell’anno paolino(2008-2009) a lui dedicato in maniera particolare, in Omaggio a questo grande Apostolo di Pace, che prima della conversione fu persecutore del Messia Cristo liberatore, pubblichiamo questa singolare lirica a Lui dedicata e scritta dalla cantautrice  per la Pace Agnese Ginocchio (per gentile concessione della stessa)

Dedicato a “Paolo Apostolo di Pace senza frontiere…”

Paolo Apostolo di Pace

senza frontiere

c’insegni che la Fede non é fatta di soli gesti,

esteriorità e rituali  

ma qualcosa che sa andare ben oltre…

C’insegni la Missione, l’impegno

attraverso l’assiduo cammino,

passo dopo passo nell’ incontro con i fratelli,

i poveri e gli oppressi,

i diversi, gli ultimi e i senza volto della terra...

Coloro che nel regno dei cieli ci sorpasseranno

perché considerati i primi.

Paolo “Apostolo di Pace”

senza frontiere

C’insegni a varcare 

quel muro della vergogna

che l’uomo a causa dell’avidità

ha innalzato intorno a se

generando nel tempo i conflitti

con le guerre fratricide

che hanno ucciso l’uomo simile e fratello

Caino contro Abele

nella Babele della desolazione…

Paolo Apostolo di Pace

senza frontiere

insegnaci l’indignazione

contro tutte le forme d’ingiustizia,

contro ogni intolleranza

e contro ogni diritto negato.

Facci comprendere che

il dono della Fede

non é uno starsene in silenzio

ne un assumere atteggiamenti di neutralità,

ma piuttosto

é un continuo andare al fronte

per abbattere le barriere di ogni odio e divisione

senza frontiere

Sulle tue Orme, o Apostolo di Pace

che nel segno della Croce

alzasti sempre la Voce

per condannare empi e banditori del Tempio,

sulla stessa scia del Maestro e Signore dell’Universo.

Paolo insegnaci dunque la vera Missione

perché il cristiano se non sa essere missionario

non é cristiano vero,

ma solo speculatore del dono della Fede.

Insegnaci ad andare oltre le nostre mura

per andare incontro al mondo che grida ‘Aiuto’

perché possiamo anche noi fondare i pilastri

e da lì innalzare  i ponti ‘Arcobaleno’ della convivialità

che uniscono la terra al cielo

e che innalzano e conducono infine

l’uomo di tutti i colori e razze fino a Dio.

Paolo Apostolo di Pace

senza frontiere

insegnaci quel gesto solidale

il valore del servizio,

quello del ‘grembiule’

che per primo ci insegnò il buon Maestro

proprio mentre fondava la sua Chiesa,

Fa che possiamo essere sempre uomini e donne

senza frontiere,

aperti, disponibili, solidali con i fratelli,

a condividere le gioie ed i dolori dell’umanità,

a portare sempre gli uni il peso degli altri,

ad amare e a rispettare l’uomo fratello come noi stessi.

Tu per primo sei stato migrante fra le genti,

Insegnaci ad accettare gli ultimi,

i fratelli migranti ed emarginati da questo sistema di morte

Insegnaci ea vedere in loro – nostra umaniità-

il volto di quel  Dio che per primo fu  Migrante

perché perseguitato dal reo sistema del tempo.

Insegnaci ad avere sempre un occhio per noi ed uno per il fratello

Un’occhio per noi ed uno per il mondo.

Insegnaci il valore della Solidarietà !

A ragionare non esclusivamente per un nostro rendiconto,

ma per il bene comune,

poich’é il vero e nostro bene nostro é tale

solo se tutti stanno bene,

o altrimenti il nostro é bene egocentrico ed illusorio.

In ciò che consiste la vera Fede

‘aprirsi al mondo ‘

e camminare insieme ai passi degli ultimi….

Missione e impegno nel mondo,

senza frontiere

così come Tu hai fatto…

e sulle tue orme o Apostolo di Pace,

si avveri il nostro ‘Sogno’ di Pace e di Giustizia per tutti

senza frontiere..

e si avveri in special maniera

per quei popoli della terra

afflitti, travagliati, emarginati e oppressi dalla guerra

e dalle piaghe della fame e della povertà…

Questi nostri fratelli rappresentano i  ¾   del globo terrestre

I ¾ della nostra umanità…

Siamo capaci di vederli?

Dove sono diretti i nostri sguardi? I nostri interessi?

Molti di loro li incontriamo ogni giorno sulla nostra strada…

e facciamo finta di non vederli,

di non udire il loro grido di ‘aiuto’…

La nostra dunque non é Fede ma ipocrisia

se ci comportiamo così!

Paolo Apostolo di Pace

senza frontiere..

Sia Pace e Giustizia ora, sempre e ovunque per tutti.  

Amen. Shalom..

Italy-Campania. Alife(Caserta), 8 Dicembre 2008 ( Solennità Immacolata Concezione). Dedicato a “Paolo Apostolo senza Frontiere” Anno Paolino 2008-2009. Lirica di “Agnese Ginocchio- cantautrice e testimonial per la Pace” www.agneseginocchio.it

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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