foto-genoniAVVOCATI / VERSO LE ELEZIONI DELLA CASSA NAZIONALE FORENSE Ultime riunioni in vista della tornata elettorale del 2-7 febbraio p.v. Interventi Carmen Picariello ed Enrico Romano – lista “Nuova Previdenza”

CASERTA – (di Ernesto Genoni)  Dal 2 al 7 febbraio prossimi si vota per il rinnovo del Comitato dei Delegati alla Cassa Nazionale Forense. Saranno chiamati al voto gli avvocati del Foro di S.Maria Capua Vetere, e degli altri Tribunali che fanno capo al Distretto di Corte di Appello di Napoli, ricadenti nei comuni di Avellino, Benevento, Torre Annunziata, S.Angelo dei Lombardi, Nola, oltre a Napoli stessa e ogn’uno nelle proprie sedi di competenza. Numerossi gli incontri e le attività a sostegno delle diverse liste impegnate nell’ormai imminente competizione anche se quella per l’Organismo Previdenziale appare meno sentita tra gli avvocati, rispetto alla elezione che riguarda i Consigli dell’Ordine territoriali. Tra gli incontri, in appoggio della lista “Nuova Previdenza” guidata dall’ avv. De Sarno, successiva all’ incontro avellinese, si segnala quello svoltosi presso la sala convegni di una prestigiosa struttura casertana, che ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di avvocati dell’Ordine di S.Maria Capua Vetere, nonché dei Fori di Napoli, Nola ed Avellino. Ad accogliere gli ospiti, l’ avv. Enrico Romano (nella foto) , n. 2 della Lista Nuova Previdenza, il quale ha confermato l’ interesse che – anche nella provincia di Caserta – ha suscitato il programma, elaborato ed illustrato dal capolista De Sarno, fatto di concretezza ed innovazione e di cui si è avuta vasta eco. Vivo interesse per le osservazioni di Carmen Picariello. “Con un certo rammarico – ha affermato la brillante avvocatessa dell’Ordine di Avellino, candidata con il n. 3 nella lista “Nuova Previdenza” – ho avuto modo di riscontrare una qualche confusione all’interno della classe forense, specie in provincia, dove non sempre è chiaro il taglio distrettuale e nazionale di queste elezioni”. Sulla stessa lunghezza d’onda le parole dell’avv. Romano, il quale, stigmatizzando le metodologie elettorali in voga in qualche Foro del Distretto, ha invitato i colleghi ad esprimere un voto consapevole, superando i vecchi steccati di schieramento. E sbaglia – ha inciso Romano – chi , nell’intento di convogliare i consensi, tenta di contrabbandare la candidatura con motivazioni di campanilismo o di rappresentatività localistica. Nessuno – ha proseguito – può ignorare che i Delegati avranno il compito di preoccuparsi della posizione previdenziale degli avvocati, specie dei più giovani, indipendentemente dalla loro zona di residenza. Ciò, naturalmente – ha concluso Enrico Romano – non può intendersi come negazione del legame con l’Ordine di appartenenza che, nel mio caso, è quello di S.Maria Capua Vetere, Foro che, rifiutando deleterie e strumentali contrapposizioni, è tradizionalmente in grado di esprimere più di un eletto, non necessariamente da una sola lista”. (Comunicato da AISNEWS/Ernesto  GENONI)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”