Scapoli(IS)- (di Michele Visco) Domenica 22 Febbraio 09 appuntamento da non perdere per i buongustai con l’edizione annuale della “Raviolata”. La manifestazione organizzata dall’amministrazione comunale e dalla Pro-loco. Le massaie di Scapoli sono già al lavoro per la preparazione delle centinaia di ravioli alla scapolese che verranno cucinati e degustati nella giornata di domenica 22 febbraio nel piccolo paese ai piedi delle Mainarde. La tradizione che si ripete nel tempo, è questo il messaggio lanciato dalla “Raviolata”, che oltre ad essere manifestazione culinaria di primo livello, rappresenta anche un momento d’ incontro e di esaltazione delle tipicità locali. L’evento, che ha assunto un carattere nazionale ormai, ospiterà anche per questa edizione esperti di cucina e assaggiatori provenienti da ogni parte d’Italia per conoscere a fondo i segreti della preparazione del raviolo. Le massaie locali custodiscono gelosamente la ricetta e tutti i segreti utilizzati nella preparazione dell’impasto e del ripieno. Una sorta di messaggio da trasmettere di generazione in generazione. L’evento è stato organizzato anche per questa edizione dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vito Izzi e dall’associazione turistica “Pro Scapoli”. Un binomio perfetto, sinonimo di qualità e di precisione nei minimi particolari. La sagra del raviolo scapolese si aprirà già dalle ore 11 del mattino con la degustazione del prodotto all’interno dei locali della scuole medie. Una giornata di festa allietata anche da intrattenimento musicale. Molto probabilmente anche quest’anno verrà oltrepassato il record di preparazione e di messa in vendita di porzioni del prelibato piatto. Negli anni passati si sono registrate migliaia di presenze a Scapoli per questo appuntamento. Quest’anno gli organizzatori si auspicano il tutto esaurito. L’evento rientra anche in un percorso nazionale di buona cucina proposto dall’accademia nazionale dei sapori. Insomma, un appuntamento veramente da non perdere. (Articolo a cura del giornalista di Valle del Volturno MICHELE VISCO)Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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