sala-gramita-raviolataScapoli(Is)- (Di Michele Visco) un mega successo per la “Raviolata”. Buongustai provenienti da ogni parte della regione e dalla zone limitrofe hanno assaporato il “raviolo alla scapolese”. Una bella giornata di sole, tanta allegria e la famosa ricetta del “raviolo alla scapolese” che solo le massaie del piccolo centro della Valle del Volturno sanno realizzare con massima cura. Questo è stato il filo conduttore dell’edizione annuale della “Raviolata”, una delle manifestazioni culinarie più conosciute dell’intera provincia di Isernia. L’appuntamento con il gusto si è svolto domenica a Scapoli e ha visto la partecipazione di centinaia di persone all’interno dei locali della scuola media messi a disposizione dall’ amministrazione comunale. L’organizzazione impeccabile, composta dalla Pro-Scapoli, da numerosi volontari e proprio dal comune di Scapoli guidato dal sindaco Vito Izzi, non ha lasciato nulla al caso. In cucina le massaie e le cuoche del posto hanno preparato i ravioli con amore e soprattutto con la famosa ricetta che rimane custodita di generazione in generazione. Inoltre, per l’occasione sono stati preparati anche altri piatti tipici accompagnati da un buon bicchiere di vino rosso del posto. Insomma, una giornata di festa allietata anche dalla musica del quartetto dei “Briganti della Maiella”, musicisti abruzzesi che nel corso di questi mesi si stanno facendo conoscere nei vari appuntamenti tradizionali tipici della Valle del Volturno. Le stime finali parlano di un successo maggiore rispetto agli altri anni con un incremento delle porzioni di ravioli preparate e vendute ai partecipanti della manifestazione culinaria. Soddisfatto della riuscita dell’appuntamento anche il sindaco Vito Izzi che in collaborazione con la Pro-loco cittadina, in questi ultimi anni ha saputo rilanciare alla grande questo evento culinario che ha portato Scapoli ad essere inserito in circuiti culinari di eccellenza e nell’associazione dei “Paesi dei Sapori”. Un successo oltre misura con risvolti nazionali. (Articolo a cura del giornalista di Valle del Volturno MICHELE VISCO)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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