L’Università di Napoli “Federico II” svolge una ricerca sul Comune di Brusciano sul intervista-al-vicesindaco-v-cerciellotema dell’ Ambiente e della Sicurezza. Risponde il Vicesindaco V. Cerciello.

Brusciano(Na)- Nella serata di ieri, 17 marzo, un interessante e cordiale incontro è avvenuto presso la Casa Comunale di Brusciano, fra il Vicesindaco dott. Vincenzo Cerciello, anche Assessore all’Igiene e alla Sanità, e la dott.ssa Patrizia Maione per una ricerca sociologica dell’Università di Napoli “Federico II”. Il tema trattato riguardava “La politica dei rifiuti nel Comune di Brusciano” per il corso di laurea specialistica in “Politiche Sociali e del Territorio”.  Ecco i punti trattati nell’intervista che ha affrontato anche il tema della sicurezza.
1. Sicurezza del territorio. Il Vicesindaco Cerciello pur comprendendo le legittime preoccupazioni delle persone in ordine alla sicurezza, ritiene di potere affermare che Brusciano sia un paese tradizionalmente tranquillo e senza un sostanziale radicamento della criminalità organizzata. Piuttosto – ha proseguito il Vicesindaco- si riscontra qualche situazione di disagio giovanile che come Amministrazione stiamo già affrontando attraverso una serie di incontri aperti a genitori, docenti, educatori, famiglie e ragazzi sui temi del bullismo e più in generale delle devianze giovanili. Io credo – ha proseguito il Vicesindaco – che le nostre famiglie siano in questo momento particolarmente preoccupate per la mancanza di lavoro, per la grave crisi economica e finanziaria, per l’incertezza del futuro dei giovani che, seppur adeguatamente formati nelle nostre ottime università campane, molto spesso non trovano una valida possibilità di occupazione nel nostro territorio e sono costretti trovare una idonea collocazione altrove. Un patrimonio di intelligenze, di cultura e di esperienze che fugge inesorabilmente via.
2. Investimenti per la sicurezza. L’Amministrazione, ha detto il Vicesindaco Cerciello, seppure alle prese con le generali difficoltà economiche, peraltro condivise con tanti altri Enti locali, ritiene di dover investire, pur non sussistendo una reale emergenza sicurezza, soprattutto sul versante della Protezione Civile in modo da garantire un efficace supporto alla Polizia Municipale ed alle Forze dell’Ordine. Il nostro paese, come dimostrano le tante manifestazioni organizzate, è infatti costantemente impegnato nella promozione di iniziative a carattere sociale, culturale e di prevenzione sanitaria che richiedono, anche in termini di sicurezza, la giusta considerazione. Nell’ultimo Consiglio comunale, proprio a conferma della volontà di questa Amministrazione di investire sotto l’aspetto della sicurezza sociale, è stato approvato il regolamento comunale per l’istituzione di un Nucleo di Protezione Civile a Brusciano. E’ poi in fase di studio l’installazione, in alcuni luoghi sensibili, di sistemi di video sorveglianza.
3. Ipotesi di istituzione del Vigile di Quartiere. Il Vicesindaco ha affermato che, anche in considerazione delle dimensioni del nostro paese, sia importante non tanto individuare un Vigile di Quartiere, quanto incrementare la dotazione organica del Comando di Polizia Municipale. Pur tuttavia si sta pensando di istituire la figura del Nonno Vigile, in modo da utilizzare l’enorme patrimonio di conoscenze, esperienze e sensibilità dei nostri concittadini più anziani.Un modo per mettere al servizio della Cittadinanza e soprattutto dei bambini questo straordinario capitale umano. Naturalmente, ogni ipotesi in questa direzione deve essere considerata alla luce delle risorse economiche allo stato disponibili.
4. Percorsi pedonali, traffico e parchi per giochi a favore dei bambini. E’ innegabile che il nostro paese, come tanti altri dell’area metropolitana napoletana, soffra per l’intenso traffico autoveicolare. Come Amministrazione ci siamo posti il problema e cercheremo di affrontarlo concretamente. La stessa problematica dei parcheggi richiede una attenta valutazione ed un equilibrato bilanciamento tra le esigenze della cittadinanza e quelle degli esercenti commerciali. Sotto questo aspetto, sono dell’avviso che sia indispensabile, in linea con altri comuni, l’adozione di un Piano Parcheggi che preveda una quota di posti a pagamento, seppur con minima somma. Ciò avrebbe un duplice vantaggio, da un lato di scoraggiare lunghe soste rendendo possibile un più frequente avvicendamento delle auto, e dall’altro incamerare preziose risorse economiche da investire proprio nella realizzazione di aree attrezzate, parchi giochi, percorsi pedonali e piste ciclabili. Non vi è dubbio che in una società civile occorra garantire spazi di vivibilità e di aggregazione per giovani, bambini ed anziani. Pur tuttavia la volontà di un’amministrazione nel voler realizzare una serie di progetti a carattere sociale si scontra talvolta con vincoli di spesa dettati da leggi nazionali. Per essere più chiaro mi sto riferendo al rispetto del Patto di Stabilità che, come è noto, sta mettendo in ginocchio moltissimi comuni italiani.
5. Il Servizio di Raccolta Differenziata. Credo di poter affermare, con cognizione di causa, che questa amministrazione, nel giro di poco più di dieci mesi dal suo insediamento, abbia dato un reale impulso all’incremento della percentuale di Raccolta Differenziata dei Rifiuti. Dal dato iniziale del 14% (anno 2007) siamo oggi arrivati ad una percentuale che si colloca costantemente al di sopra del 40%. Naturalmente nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile senza il costante impegno e l’alto senso di civiltà e di rispetto per l’ambiente mostrato da tutta la Cittadinanza. Questo sforzo congiunto ha consentito al nostro Comune di accedere a diverse forme premiali e di finanziamento concesse dalla Provincia di Napoli. Voglio solo ricordare il premio di circa 30.000 euro, ricevuto assieme a pochi altri comuni della provincia di Napoli, per aver incrementato significativamente la percentuale di Raccolta Differenziata rispetto all’anno 2007. Una somma che verrà impiegata per l’acquisto di sacchetti per la raccolta dei rifiuti. Ma voglio anche ricordare il finanziamento di circa 290.000 euro ricevuto dalla provincia di Napoli per la realizzazione di un’Isola Ecologica per il recupero ed ilo riciclaggio dei materiali riutilizzabili. L’Isola Ecologica, oltre ad avere un positivo impatto sull’ambiente e sulla salvaguardia delle risorse naturali, consentirà alla Cittadinanza di ricevere un bonus sulla tassa dei rifiuti. Non posso sottacere, tuttavia, la necessità da parte dell’Ente Comune di procedere alla revisione della tariffa TARSU, come purtroppo ci impone una legge nazionale del 2007. Una situazione che vede coinvolti la quasi totalità dei comuni della Campania che si sono visti costretti ad aumentare la tassa anche del 40-50%. E’ solo di qualche giorno fa la notizia che il Comune di Napoli dovrà aumentare la tassa sui rifiuti di oltre il 30%.
6. Come era la precedente situazione dei rifiuti. Io credo sia doveroso riconoscere il fondamentale contributo offerto dal Governo per risolvere la grave problematica dei rifiuti in Campania, che, come tutti sanno, si è trascinata per tanti anni. Sono fiducioso, come cittadino ma anche come amministratore di un Ente locale, che il periodo buio sia finito, che mai più le strade dei nostri paesi saranno invase da cumuli di rifiuti maleodoranti ed assolutamente incompatibili con una società che si definisca civile. Naturalmente perché il ciclo integrato dei rifiuti possa completarsi in modo virtuoso è necessario portare a termine o realizzare gli indispensabili impianti di trattamento dei rifiuti. Sto pensando in primis agli impianti di trattamento della frazione organica fino ad oggi inesistenti in Campania e che costringono i nostri comuni ad inviare la frazione umida fuori regione al costo di oltre 200 euro a tonnellata.
7. Come è stata sensibilizzata la cittadinanza sulla Raccolta Differenziata. Voglio ricordare che come Amministrazione ci siamo insediati a maggio 2008, praticamente in piena emergenza rifiuti. Certamente in quelle condizioni non era semplice motivare la Cittadinanza a fare la Raccolta Differenziata. In tal senso abbiamo immediatamente compreso che il primo passo da percorrere era quello di ripulire il paese, nel più breve tempo possibile, dai numerosi cumuli di rifiuti presenti per le strade comunali. Ciò è avvenuto poco tempo dopo, grazie anche all’intervento dell’Esercito, cui va il nostro grato e sincero riconoscimento per l’enorme lavoro svolto a sostegno delle nostre popolazioni. A luglio 2008, infatti, il nostro paese, uno dei primi nella provincia di Napoli, poteva ritenersi finalmente ripulito, riconquistando così il necessario decoro urbano. Con la rimozione dei rifiuti si erano dunque create le condizioni necessarie perché potessimo far partire una vera e propria Raccolta Differenziata. Ecco dunque la promozione di una intensa campagna di sensibilizzazione portata avanti con pubblici manifesti, bandi acustici ed incontri porta a porta. La cittadinanza, a quel punto, ha capito che le cose le facevamo seriamente. Che i loro sforzi nel separare i rifiuti non sarebbero stati vanificati. Mi piace sottolineare come il Centro storico abbia risposto con grande impegno a questa campagna di sensibilizzazione offrendosi come un virtuoso esempio per il resto del paese.
Io credo che aldilà delle tante cose che si potrebbero dire, un incontrovertibile dato numerico prevalga su tutti. Nell’ultimo anno la percentuale di raccolta differenziata è salita costantemente raggiungendo nel mese di settembre 2008 il livello record del 47%. Allo stato attuale, come si evince dai dati ufficiali disponibili sul sito della provincia di Napoli, superiamo costantemente il 40%.
8. Mezzi di trasporto dei rifiuti. Gli automezzi utilizzati per la raccolta dei rifiuti urbani consistono in numero di 5 gasoloni che provvedono alla raccolta dei rifiuti porta a porta, e di numero 2 autocompattatori, rispettivamente di 15 e 20 tonnellate, per il trasporto dei rifiuti preso gli impianti o le discariche. I predetti automezzi sono affidati all’Articolazione Territoriale NA 3, affidataria del Servizio di Raccolta e Trasporto dei Rifiuti Solidi Urbani preso il nostro Comune, che ne assicura la manutenzione e la sicurezza.
9. Attualmente dove vanno a finire i rifiuti. Intanto diciamo che in Campania non abbiamo ancora un sito per il compostaggio. La frazione umida dei rifiuti di Brusciano viene inviata, previo passaggio attraverso un centro di trasferenza, presso un impianto di compostaggio di Bari. Il rifiuto secco indifferenziato va negli impianti regionali STIR gestiti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Missione Tecnico-Impiantistica. Infine, i rifiuti ingombranti, carta e cartone, vetro e multimateriale, vanno presso la piattaforma della Società Ambiente srl sita nella vicina San Vitaliano.
10. Come sono cambiati i rapporti con i cittadini. I Cittadini hanno apprezzato l’impegno dell’Amministrazione ed in conseguenza è certamente cresciuto il rapporto di fiducia tra l’Ente e la Cittadinanza. Il comune impegno è stato premiato dal raggiungimento di importanti obiettivi e la nostra soddisfazione ed il nostro impegno sono gli ingredienti migliori per poter proseguire in una efficiente ed efficace azione amministrativa per il bene di tutta la Cittadinanza.

UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI BRUSCIANO
Responsabile dott.  Antonio Castaldo  

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”