ACERRA(Na) – La Federazione Assocampaniafelix parteciperà alle manifestazioni indette il 25 (ore 16) e 26 marzo (ore 10) ad Acerra per protestare contro l’inaugurazione dell’inceneritore e lo fa organizzando il ‘Funerale della Salute’, insieme ai Medici per l’Ambiente e alle altre organizzazioni di associazioni e comitati. “Riteniamo ” ha dichiarato Gennaro Esposito (nella foto) , medico ambientalista e delegato della Federazione per l’area nolana ” che bruciare rifiuti tal quale per legge è un crimine contro l’umanità, in quanto è stato dimostrato scientificamente che nelle popolazioni che vivono intorno ad un’inceneritore aumenta la mortalità per alcune patologie come il cancro e non esistono filtri sufficienti per trattenere diossine, metalli pesanti e nano particelle spigionate dalla combustione di tali rifiuti commisti”. “Acerra ” continua Esposito ” è già stata dichiarata da un Decreto del Consiglio dei Ministri ‘disastrata per diossina’, per cui incenerire le balle di tal quale accumulate in Campania per i prossimi vent’anni è assolutamente rischioso per la salute pubblica. Il principio di precauzione deve prevalere sempre in questi casi, ma ci sembra che si voglia favorire solo quello legato alle sovvenzioni Cip6 che lo Stato darà all’A2A dalle nostre bollette Enel, soldi che invece vanno dati per energie davvero alternative come l’eolico e il solare”. “Gli acerrani ” conclude il delegato dell’Assocampaniafelix ” hanno già ampiamente manifestato la loro contrarietà all’impianto lottando il 29 agosto 2004 e non possono accettare baratti vantaggiosi in cambio della propria salute. La salute non ha prezzo, ed è per questo che invitiamo le Autorità a ripensare responsabilmente alle strategie di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, preferendo trattamenti a freddo per il secco indifferenziato, la riduzione a monte dei materiali di consumo, il riciclo, il riutilizzo e il recupero degli stessi, con enormi vantaggi sul fronte occupazionale che la raccolta porta-a-porta può offrire nelle nostre città”.  (di redazione Il Nolano 24/03/2009)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”