Roccamonfina(Ce)- (da red. cron. prov) Esercitava la professione abusivamente e questo ha fatto scattate il blitz delle forze di polizia, prima che si mettesse ancora a repentaglio la salute degli ignari assistiti. Un’incredibile vicenda quella scoperta dalle Fiamme Gialle al termine di scrupolose investigazioni con appostamenti e perquisizioni. Così i finanzieri della tenenza di Sessa Aurunca, a seguito di accurate indagini info-investigative, hanno individuato uno studio dentistico privo di ogni autorizzazione in località Roccamonfina. L’attività era gestita da un falso medico che non aveva mai conseguito alcun titolo per l’esercizio della professione di odontoiatra, il quale, all’atto del controllo delle Fiamme Gialle, era intento a curare un ignaro paziente, al quale stava prescrivendo anche specifici farmaci. Le prestazioni assicurate dal fantomatico specialista – noto come dentista ai propri clienti – erano tutte quelle normalmente rientranti nel campo odontoiatrico. S. L., di trentasei anni, è stato denunciato alla competente autorità giudiziaria per l’esercizio abusivo della professione e tutte le attrezzature presenti nello studio sono state sottoposte a sequestro. Il laboratorio era completamente sprovvisto delle necessarie autorizzazioni e, pertanto, è stato richiesto l’intervento dei tecnici della locale Asl, i quali hanno rilevato numerose irregolarità di specifica competenza, anche con riguardo allo smaltimento dei rifiuti “speciali”. Sono in corso ulteriori accertamenti riguardanti il settore tributario, finalizzati a determinare il periodo in cui è stata esercitata la professione abusiva, nonché l’ammontare delle imposte sottratte alle casse dello Stato. L’operazione di servizio condotta dalla guardia di finanza costituisce un’ulteriore conferma del controllo esercitato sul territorio a tutela della legalità e dell’impegno profuso nella salvaguardia della salute dei cittadini. Si tratta del terzo caso simile scoperto dalla Finanza in un anno nel Casertano. (da red. cronac prov.)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”