parcoPescasseroli(Is)- (di Michele Visco) Il Pnalm investe nella tradizione e lo fa rievocando la vecchia attività della transumanza. E’ stato completato in questi giorni il recupero completo del tratto tra Pescasseroli e Opi del regio tratturo Pescasseroli-Candela. Il progetto, realizzato grazie ad un finanziamento della regione Abruzzo che usufruiva di fondi comunitari, ha comportato una spesa complessiva di ben 156mila euro. Complessivamente sono stati recuperati circa 15 km di percorso, partendo dalla località Campomizzo, a nord di Pescasseroli , dove prendeva storicamente avvio il tratturo , sino alla località Val Fondillo. Lungo il percorso sono state posizionate otto bacheche con pannelli illustrativi, che permettono di approfondire la storia e la cultura della transumanza e gli aspetti naturalistici e culturali dei luoghi. E’ stato realizzato inoltre uno specifico depliant informativo. Presso il centro visita di Pescasseroli ed il Museo del camoscio di Opi sono stati installati ulteriori pannelli informativi. I testi dei pannelli e del depliant sono stati redatti da Maria Pia Graziani, con la collaborazione di Gianluca Tarquinio, mentre l’apparato iconografico è stato sviluppato dall’associazione “Futuro Remoto”. Il Presidente Rossi ha sottolineato come la conclusione di questo importante lavoro si inserisca in un quadro più ampio di valorizzazione del tratturo e della cultura della transumanza, che vede l’ente Parco impegnato in un progetto complessivo che coinvolge regioni, aree protette, Comunità montane e Federparchi. Invece, il direttore Ducoli ha ringraziato innanzitutto il servizio tecnico dell’ente per l’impegno e la professionalità dimostrati. Il nuovo percorso verrà ufficialmente inaugurato il prossimo 29 aprile. (Articolo a cura del giornalista MICHELE VISCO.)

Pubblicato da red.prov. “Alto Casertano-Matesino & d”