Anche in provincia e nelle zone dell’Alto Casertano-Matesino é stato avvertito il drammatico terremoto di Abruzzo.

Alife(Ce)- (Da red. cronaca Alife) E’ stato avvertito anche in Campania (foto di repertorio: Alife, Porta fiume,  una delle 4 porte di origine romana che circondano la cinta muraria del centro storico)  e nella provincia di Caserta ed in tutta la zona dell’Alto Casertano- Matesino (confinante con il Molise e l’Abruzzo), una delle più vicine con quella di Benevento, il terremoto che ha sconvolto questa notte l’Abruzzo da Pescara ed in particolare l’Aquila, provocando doltre 90 vittime., ma il numero pare sia destinato a salire ancora…Centpmila gli sfollati e oltre 1500 feriti. Sembra che il sisma sia stato avvertito più nelle località montuose che in pianura. In particolare intorno alle 3.30 del mattino numerose persone hanno chiamato protezione civile e carabinieri per chiedere se c’era stato un terremoto e ne hanno avuto la conferma. Centinaia le chiamate arrivate ai comandi provinciali dei vigili ubani, che continuano dalle prime ore dell’alba le verifiche a edifici e strutture. La Protezione civile regionale rassicura sul fatto che sino a questo momento non sono stati segnalati danni. Le località interessate sono state: il comune matesino di Alife, dove molte persone hanno sentito chiaramente un sisma di tipo ondulatorio, hanno visto le porte delle stanze aprirsi da sole e sbattere all’impazzata, gli orologi a pendolo fermi da anni riprendere a camminare misteriosamente, il letto e altri suppellettili spostarsi. Immediatamente hanno pensato che si trattasse di terremoto con epicentro locale, tanto era stato chiaro il segnale di sisma, e prese dal forte spavento si sono riversate  in piazza a notte fonda. Ancora é troppo vivo il ricordo del terribile terremoto del’80 che rase al suolo l’Irpinia e gran parte del terrirorio matesino e del Beneventano.

Altre zone interesate dal sisma:

Il Borgo Medievale di Caserta vecchia, Santa Maria Capua Vetere, San Nicola la Strada,  Piedimonte Matese, Valle del Volturno, Teano,  Capriati al Volturno, Vairano, Roccamonfina, Sessa Aurunca, Mignano Montelungo, Conca della Campania, Galluccio, San Pietro Infine, e tutto il Matesino le zone dove pare più forte sia stato avvertito il sisma. Alcuni parlano anche di calcinacci caduti ma sembra improbabile – l’osservatorio sismologico del Vesuvio ha chiarito già che nella nostra zona è stata solo un eco leggera – più opera di qualcheduno che vuole speculare sul dramma che ha colpito l’Abruzzo per chiedere presunti rimborsi o danni. I casertani comunque si sono già dimostrati solidali. La Confraternità Misericordia di Caserta, guidata dal diacono Mario Librera, è già presente a L’Aquila con un centro mobile di rianimazione composto da: una autoambulanza di tipo A e 3 volontari soccorritori specializzati, più una centrale operativa per emergenze funzionante H24.(Comunicato da red. cronaca Matese)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”