orso marsicanoPnalm-  Orso di sei anni trovato morto all’interno del territorio del Parco. Si tratta di una femmina del peso di circa quaranta chilogrammi. L’episodio accaduto nella “Valle Orsara”, comune di Scanno. Ancora una volta purtroppo dobbiamo dare una notizia spiacevole riguardante la morte di un orso bruno marsicano. Si tratta di una femmina tra i cinque e gli otto anni del peso di circa quaranta chilogrammi, trovata in stato di decomposizione ai margini del bosco a quota 1945 metri in località Valle Orsara, sulle pendici del Monte Campitello nel territorio comunale di Scanno all’interno della riserva integrale del parco. Il ritrovamento è avvenuto su segnalazione di alcuni escursionisti diretti sul monte Marsicano che hanno subito allertato il Corpo Forestale di Castel Di Sangro. Il recupero della carcassa , oltre agli agenti del C.T.A. e un reparto di guardie del parco hanno partecipato anche ricercatori del dipartimento di biologia animale dell’Università “La Sapienza” di Roma, titolari della ricerca scientifica. Dopo un preliminare esame della zona circostante, al fine di rinvenire eventuali tracce, segni, materiale biologico che potesse condurre all’individuazione della cause della morte, la carcassa è stata trasportata presso la direzione del parco a Pescasseroli per ulteriori esami. Sul causa del decesso ancora pochi dettagli. <Siamo veramente addolorati per questa ennesima morte di un prezioso esemplare di orso bruno marsicano – ha dichiarato il presidente del Pnalm Giuseppe Rossi – e per noi si tratta di un danno incalcolabile. La morte di ogni individuo orso (in questo caso di una femmina) costituisce una perdita gravissima, data la situazione a rischio di questa preziosa specie autuctona. Naturalmente – conclude Rossi – il parco continuerà nella sua azione di potenziamento delle attività di sorveglianza e di conservazione pur nelle difficoltà oggettive in cui è costretto a operare>. Nei prossimi giorni verranno intensificati i pattugliamenti della guardie del servizio di sorveglianza del parco e degli agenti CTA e del Corpo Forestale dello Stato coordinati dal dottor Luciano Sammarone, allo scopo di verificare l’integrità del territorio intorno al luogo di ritrovamento dell’orso morto.(Articolo a cura del giornalista MICHELE VISCO)
Pubblicato da red. prov. “Alto CAsertano-Matesino & d”