PIEDIMONTE MATESE(Ce)– (di Nicola Iannitti) Grande festa all’oratorio salesiani cooperatrici 1salesiano di Piedimonte Matese che ha vissuto una giornata di intensa spiritualità in occasione del 2 raduno dei cooperatori e cooperatrici della Campania e Basilicata guidati dal Coordinatore provinciale dr. Enzo Del Giudice. Per l’occasione hanno pronunciato la loro solenne promessa di essere fedeli testimoni degli insegnamenti di Don Bosco un nutrito gruppo di aspiranti cooperatori e cooperatrici della salesiani cooperatrici 2cittadina pedemontana. Dieci gli aspiranti che hanno manifestato la loro ferma volontà di entrare a far parte della grande famiglia salesiana durante la Santa Messa Solenne concelebrata da don Giovanni Rollo, direttore dell’Opera Salesiana di Piedimonte Matese negli anni ’80, e l’attuale direttore don Carmine Del Vecchio. Dopo l’omelia , don Giovanni ha invitato il coordinatore locale a presentare il salesiani cooperatrici 3gruppo di nuovi cooperatori . “ Fratelli e sorelle, ha detto don Rollo, questo è un giorno di grazia e di gioia per la Chiesa e per la Famiglia Salesiana, in particolare per questa comunità di Piedimonte Matese. Il nostro offertorio oggi si arricchisce di un dono tutto speciale: nell’offerta eucaristica, questi nostri amici, vogliono inserire l’offerta del loro impegno spirituale e apostolico al seguito di Don Bosco. Desideriamo, perciò, conoscere questi fratelli che, fra poco, facendo la loro Promessa, diventeranno Salesiani Cooperatori. Invito, pertanto, il Coordinatore di questo centro locale a presentarli alla comunità. Invito prontamente accolto dal salesiani cooperatrici4dr.Vincenzo Filetti che ha chiamato , nell’ordine, sull’altare: Civitillo Maria Agnese, Di Marco Franca, Iannotta Maria Sofia, Fraccastoro Ida, Limongelli Aniello, Limongelli GianLuigi, Maietti Antonella, Marino Maria Antonella, Nisio Valentina e Zazzarino Giuseppina. Esse, visibilmente commosse, hanno illustrato le motivazioni che hanno dato forza e vigore alla loro ferma volontà di diventare Salesiane Cooperatrici assumendo l’impegno di realizzare il progetto apostolico di Don Bosco, di testimoniare, nelle quotidiane realtà della vita, la fede in Cristo e l’amore e la sollecitudine educativa verso i giovani, per aiutarli a crescere come cittadini responsabili e veri cristiani. “Per riuscire in questo, hanno concluso, ci impegniamo anche a vivere lo spirito salesiano, che è il modo di comportarsi, di operare, di amare e di pregare lasciato in eredità da don Bosco alla sua famiglia spirituale”. Dopo la lettura degli articoli 5 e 6/I del PVA il coordinatore provinciale Enzo Del Giudice ha consegnato ad ognuno l’attestato di cooperatore/trice, tra gli scroscianti applausi dei numerosi presenti in chiesa. Occhi lucidi per la commozione tra i fedeli ed in particolare per Rosetta Di Marco attenta e vigile organizzatrice dei vari momenti celebrativi. La Santa Messa è stata animata dalla corale Kerigma diretta dal maestro Roberto Sperandio con la straordinaria partecipazione della Flautista Cinzia Arena. La giornata era iniziata con l’arrivo e l’accoglienza dei numerosi cooperatori e cooperatrici provenienti dalle varie case salesiane e da momenti di preghiera e riflessioni. Il cloù della mattinata è stato l’intervento del direttore don Giovanni Rollo sul tema: la prima forma di evangelizzazione… la testimonianza e, subito dopo il coffee Break a cura dei cooperatori locali. Dopo l’Agape fraterna, consumata in piena allegria nei capienti locali dell’oratorio, l’incontro con i coordinatori dei consigli locali, risonanze e condivisione ed infine i saluti ,particolarmente sentiti da tutti gli intervenuti ed in particolare dal coordinatore provinciale Del Giudice. Egli ha ringraziato il gruppo di Piedimonte per la bella giornata trascorsa insieme e per l’impegno e l’attività organizzativa nell’allestimento dell’intera manifestazione. (art. a cura del giornalista Nicola Iannitti)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”