Pozzilli(IS)- (di Michele Visco) Vertenza Manuli, il vertice presso l’associazione industriali è stato rinviato al prossimo 30 luglio. Si discuterà della situazione cassa integrazione e della mobilità. Al lavoro i sindacati. La vertenza Manuli, nota azienda del nucleo industriale di Isernia-Venafro, sembra proprio non avere fine. Infatti, l’atteso ed importante incontro che si sarebbe dovuto svolgere nella giornata odierna presso l’associazione industriali di Isernia, è stato rinviato al prossimo 30 luglio. Sul tavolo della discussione attualmente vi sono diverse problematiche a partire dalla cassa integrazione e dal suo proseguo e anche la questione “mobilità volontaria” paventata nei giorni scorsi anche da queste colonne e dal sindacalista della Filcem-Cgil Marcello Andreozzi(nella foto). Secondo le sigle sindacali l’azienda nella procedura di cassa integrazione non avrebbe seguito gli accordi presi a suo tempo. Attualmente rischiano il loro posto di lavoro ben 81 dipendenti che non riescono a trovare nuova collocazione nel mondo del lavoro. L’azienda ha avviato una procedura di mobilità che in primis doveva essere solo per un numero ridotto di mano d’opera, soprattutto per coloro vicino all’età per il pensionamento, ma che si è trasformata subito dopo in una decisione allargata. Ora sarà importante capire come si muoveranno i vertici aziendali della Manuli e soprattutto quale saranno le scelte adottate dalle sigle sindacali. Una vertenza che si protrae da mesi e che verrà ridiscussa il prossimo 30 luglio. Intanto, uno dei più attivi sul fronte Manuli sembra essere proprio il sindacalista della Filcem-Cgil Marcello Andreozzi che essendo diretto interessato e anche rsu aziendale, ha preso contatti anche con il ministero per conoscere a fondo la situazione. Nei prossimi giorni si potrebbero registrare novità importanti. (Articolo a cura del giornalista MICHELE VISCO)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”