Scapoli(Is)- (di Michele Visco) un festival della zampogna da mille e una zampogna scapolinotte. La tre giorni si è conclusa con la presenza di migliaia di turisti, appassionati e amanti del divertimento notturno. Apprezzato il servizio navetta. Un festival internazionale della zampogna veramente di successo quello che si è appena concluso a Scapoli dove nelle serata di venerdì, sabato e domenica, si è svolta la 33esima edizione della manifestazione che ha reso famoso il piccolo centro della Valle del Volturno. L’organizzazione proposta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Renato Sparacino, dall’associazione turistica “Pro-Scapoli” e dal locale Circolo della zampogna è stata per così dire impeccabile. Un programma intenso che non permetteva errori e così è stato. Infatti, tutti i servizi sono funzionati alle meraviglia e ancora una volta la zampogna è stata l’unica protagonista indiscussa di questo grande appuntamento per il quale gli abitanti di Scapoli si danno tutti da fare. Un ritorno economico e turistico impressionante per le attività commerciali del paese e per tutto quello che Scapoli ha saputo mettere in mostra durante questa tre giorni che si è appena conclusa. Naturalmente il suono della zampogna e di tutti gli strumenti che fanno parte di questa grande famiglia in altre parti del mondo, sono stati i veri protagonisti, oltre al folklore puro sviluppatosi nelle strade cittadine con concerti improvvisati, ballate e quant’altro. Convegni, presentazione di testi e tanta allegria hanno fatto da cornice all’evento che dalla prime stime avrebbe visto salire in paese oltre 200mila persone, ma il numero potrebbe salire facendo calcoli più approfonditi. Molto apprezzato dai turisti anche il servizio con autobus navetta di trasporto per evitare gli intralci del traffico e di parcheggio. Le navette infatti sono partite dal bivio di Colli a Volturno con una distanza temporale di quindici minuti. Un servizio definito dai più comodo ed efficiente. Ora gli organizzatori dovranno fare un po’ di “conti” e vedere se anche quest’anno il festival ha raggiunto gli obiettivi prefissati. La manifestazione ormai è divenuta internazionale a tutti gli effetti vista la presenza in paese di persone provenienti da ogni dove. (Articolo a cura del giornalista di Valle del Volturno MICHELE VISCO)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”