Cerrito: “Un mare di stima, affetto e firme per il nostro progetto: Baia Domizia turismo tutto l’anno” Stop ai veti incrociati ed alle sopraffazioni. Diritti ed interessi soggettivi e collettivi feriti.” (Articolo 113 della Costituzione) Cerrito,ancora battaglie e tavoli d’incontro?

Baia Domizia(CE)- (Da segreteria l’Altra Italia) Ho già avuto modo di ringraziare il Prefetto Ezio Monaco, e con una mia lettera e attraverso la stampa, per la disponibilità e sensibilità istituzionale mostrataci. L’impegno del Prefetto tuttavia è anche quello di indire un nuovo tavolo istituzionale sotto la sua Presidenza, con Nicola Cosentino, Sottosegretario all’Economia e Finanze, Antonio Bassolino, Presidente della Regione Campania, Biagio Giliberto Commissario della Provincia, il Presidente dell’Unione Industriali di Caserta Antonio Della Gatta e i due Sindaci di Cellole e Sessa Aurunca: Antonio Lepore e Luciano Di Meo, unitamente ad una nostra delegazione dell’ ”Associazione Amici de L’Altra Italia”.

Cerrito è in attesa dell’incontro ……

Dopo migliaia di firme, tra le quali annotiamo quelle di piccoli proprietari, politici, magistrati, professionisti, imprenditori, raccolte in agosto, per l’associazione e per il progetto, ritengo sia arrivato il momento della verità con risposte concrete.

Ora mi attendo che il Sottosegretario Nicola Casentino si renda disponibile e che parimenti ci dia risposte concrete sul Progetto, che abbiamo proposto e riproporremo, ricordandogli che a fronte di una problematica così devastante che attanaglia l’intero territorio aurunco, in primis Baia Domizia e di riflesso la nostra Provincia, urge un intervento immediato e risolutore. Tra l’atro desidero precisare che la fase dei convegni su come rilanciare Baia è esaurita. Gli ultimi due sono stati realizzati in maniera concreta ed esaustiva nel 2008 e nel 2009, con la sottoscrizione di un documento d’intesa, da parte dei due Sindaci di Cellole e di Sessa Aurunca, nonché da Parlamentari Nazionali, Consiglieri Regionali e dall’ex Presidente della Provincia De Franciscis.

Cerrito, se quello che lei prefigura non si dovesse verificare, cosa farà?

Noi siamo pronti per il nuovo tavolo in Prefettura, vorremo evitare azioni eclatanti che potrebbero essere poste in essere dopo un ventennio di vicissitudini tormentate, perché delusi profondamente da questa situazione di degrado economico e purtroppo non solo, che non sappiamo più come affrontare senza il dovuto e giusto ristoro, per colpe che non ci appartenevano e non ci appartengono, a causa delle “notissime” trasmigrazioni forzate partorite dalla terra di Napoli e di Pozzuoli e portate nei nostri territori, fino a creare un vero e proprio “terremoto” indotto nelle nostre località turistiche e di riflesso su tutto il territorio Aurunco.

Cerrito, ma questo progetto che lei propone da tempo, cosa può sortire?

Il nostro è un progetto aggiornato a luglio 2009, definito forte, che viaggia al passo con i tempi, (vedi http://www.laltraitaliatv.com), realizzato dalla JFC di Ravenna, società di caratura internazionale, sicuramente vincente, il quale può rilanciare il territorio, restituendo serenità a tanti operatori, ai nostri giovani che sono stanchi e sdegnati per questa latitanza dello Stato che viene da lontano e che purtroppo è dura a morire.

In questo processo di rilancio, perché Cosentino, Bassolino, Giliberto e Della Gatta?

Perché il “dato è tratto” e ognuno per la sua parte deve assumersi le propria responsabilità, a partire da Cosentino, forte di una importante carica Istituzionale, nonché politica, che potrebbe imprimere la svolta non solo a Baia ma, per molti aspetti anche a tutta la nostra Provincia, a livello occupazionale, sociale ed ambientale; un atto d’amore per la sua terra e la sua gente ed un innegabile risultato di prestigio, di carattere storico, per la sua persona quale parte integrante di una politica del fare. A tal proposito l’invito è rivolto anche a tutti gli altri Parlamentari, Consiglieri Regionali, ex Presidenti di Provincia, Sindaci del territori che hanno sottoscritto il documento d’intesa, perché il progetto diventi una realtà. Per Bassolino tale intervento rappresenterebbe un alleggerimento della sua bisaccia piena di peccati commessi nei confronti di Baia, nella speranza di un possibile perdono.  Per Giliberto, un grazie per le risposte che ci sta dando, ed altre che aspettiamo.  Per quanto riguarda Della Gatta costituirebbe una grande opportunità di riscossa economica per la nostra imprenditoria casertana, che si mette in gioco nella gestione del progetto con il tutorato dell’organizzazione turistica JFC di Ravenna. Ho dichiarato più volte nei convegni e negli incontri, che ancora una volta voglio crederci, voglio credere nella politica e nelle Istituzioni ma soprattutto in quegli uomini che intendono rendere giustizia alla nostra terra ed alla nostra gente. Aggiungo tuttavia che ovemai questa volta si tenti di dilatare nel tempo i riscontri, allora sarà posta in essere un’azione eclatante, citata nella premessa, che sarà ascritta negli annali della storia italiana. Ora Basta! (Comunicato Ass. l’Altra Italia)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”