SAN NICOLA LA STRADA(Ce)– (di Nunzio De Pinto) La tragedia di Casamicciola Terme, Protezione civile di S[1].Nicola a Casamicciolala cittadina dell’isola d’Ischia, rimasta sepolta da una valanga di fango caduto a valle e che ha provocato, fra l’altro, la morte di una quindicenne, è stata, ancora una volta, l’occasione per il Nucleo comunale di San Nicola La Strada di far conoscere il proprio valore nell’ora del Protezione civile di S[1].Nicola nel fango di Casamicciolabisogno. Il fax di allerta della Protezione Civile Regionale è arrivato sul tavolo del Sindaco Angelo Antonio Pascariello come un fulmine a ciel sereno, Nel fax si chiedeva l’intervento dei Volontari del gruppo comunale di protezione civile di San Nicola la Strada, per aiutare i cittadini di Casamicciola Terme a poter rientrare, anche se solo per qualche minuto, nelle loro abitazioni semi sepolte dal fango, per raccogliere vestiario e oggetti abbandonati in fretta e furia dopo la colata di fango che ha coinvolto l’isola di Ischia. Immediatamente il Sindaco ha confermato alla Sala Operativa della Protezione Civile della Regione Campania la disponibilità dei Volontari ad intervenire. Accompagnati dal Delegato alla Protezione Civile, il consigliere comunale Domenico Russo e coordinati da Ciro De Maio, una squadra di dieci uomini ha caricato sulle autovetture in dotazione dei volontari, pale e picconi necessari per liberare le abitazioni dal fango e si sono portati al porto di Pozzuoli. Lì una nave li aspettava per imbarcarli insieme ad altre associazioni di volontariato della Campania per condurli a Casamicciola nella Sala Situazione della gestione per l’emergenza, a disposizione delle Autorità locali e dei Vigili del Fuoco. Ancora una volta la città di San Nicola La Strada ha dato un bellissimo esempio di solidarietà. (Articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”