Caserta- (di Nunzio De Pinto) Decine di immigrati di origini ghanesi e del Senegal, facenti parte della folta comunità che risiedono a San Nicola La Strada, ha preso parte ieri mattina in piazza Vanvitelli a Caserta, davanti al Palazzo Acquaviva che ospita la Prefettura e la Questura, alla manifestazione promossa dal movimento dei migranti e rifugiati, dal centro sociale ex Canapificio, dall’associazione dei senegalesi, dai padri Sacramentini e da Rifondazione comunista con in testa il segretario provinciale il sannicolese Pasquale Panico. Presente alla manifestazione anche il vescovo uscente di Caserta Raffaele Nogaro, da sempre vicino ai diritti dei fratelli immigrati. Alcune centinaia di immigrati, per la maggior parte africani che vivono nel Casertano, a Castel Volturno, Casal di Principe, Aversa, Teano, San Nicola La Strada, ma anche nei confinanti comuni napoletani di Afragola, Pianura, S.Antimo hanno sostato insieme con rappresentanti dei promotori dell’iniziativa in attesa dell’incontro con il prefetto, Ezio Monaco ed il questore, Guido Longo. Gli organizzatori, con un altoparlante sistemato su un camioncino, hanno spiegato i motivi della protesta, finalizzata soprattutto “a sollecitare le istituzioni ad adottare un provvedimento di regolarizzazione che possa, tra l’altro, far emergere dal lavoro nero e dalle condizioni di sfruttamento i migranti impegnati nell’agricoltura”. La presenza degli immigrati in piazza non ha provocando disagi al traffico perché, tra l’altro, insieme al servizio d’ordine pubblico assicurato da polizia e carabinieri, ne è stato attivato un altro dagli stessi immigrati e da rappresentanti di associazioni antirazziste.(Articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”