GRAZZANISE(Ce)-  (di Raffaele Raimondo) – Cittadinanza partecipe alla stesura del programma elettorale della lista che appoggia la candidatura a sindaco del socialista (ex consigliere provinciale) Giuseppe Raimondo: è questa la sostanza democratica del messaggio alla popolazione che il comitato elettorale di “Grazzanise Libera” ha affidato ad una nota-stampa in cui, fra l’altro, si legge: “E’ stata nominata nelle ultime ore ed è già al lavoro la commissione di studio voluta dal candidato sindaco Giuseppe Raimondo, per definire nel dettaglio il programma elettorale della lista civica “Grazzanise Libera”. La stessa nota precisa che ne fanno parte professionisti e rappresentanti della comunità grazzanisana che hanno accettato di contribuire all’ambiziosa elaborazione. L’aspirante primo cittadino ha così commentato la scelta: “E’ la prima volta che in provincia di Caserta parte un progetto del genere. Abbiamo predisposto una bozza di interventi che questa coalizione ritiene fondamentali per migliorare la qualità della vita della nostra terra, ma poi abbiamo optato per una stesura partecipata del programma elettorale. Come dire- ha aggiunto il leader di “Grazzanise Libera”- che abbiamo gettato le basi definendo in via preventiva le priorità, ma d’ora in poi ogni rappresentante delle varie anime cittadine potrà collaborare con la commissione per scegliere assieme il nostro futuro”. Il comunicato-stampa fa ulteriormente sapere che tale “commissione di studi si riunirà nella sede del Comitato Elettorale di via Annunciata”, senza però rendere noti i nomi dei componenti. Indubbiamente l’abbinamento Pse-Pd che sostiene Raimondo sta guadagnando, parallelamente ai “Campi Stellati” che fanno capo al democristiano (consigliere nazionale della Dc) Domenico D’Elena, un vantaggio di tempo rispetto ad altre aggregazioni nascenti in vista della competizione amministrativa di fine marzo, le quali stanno ancora alle prese con le aggregazioni possibili e con la conseguente individuazione dei leaders. Per quanto riguarda il Popolo della Libertà, il bandolo della matassa si potrebbe sciogliere nella giornata di domani, 27 gennaio, non essendo emersa alcuna leadership certa nell’ennesimo contatto tenutosi nella serata di lunedì 25: in corsa per la poltrona a primo cittadino sarebbero Pietro Parente, figlio di Enrico sindaco uscente; Marcello Vaio (che ha più volte ventilato l’idea di una sua lista in assenza di quella ufficiale del partito); Antonio D’Abrosca (già proposto dal disciolto comitato di salute pubblica denominato “Liberazione Democratica”) e Vito Gravante (che in questo comitato si posizionava come indicato vicesindaco). Intanto starebbero lavorando alla formazione di una lista anche l’attuale vicesindaco Clemente Carlino ed Enrico Petrella, punta avanzata, della triade del comitato Sos attivo una decina d’anni fa. Nei prossimi giorni sulle molte ancora resistenti ombre dovrebbero scendere finalmente raggi di luce.(Articolo a cura del giornalista Raffaele Raimondo)

FOTOGRAFIA: Giuseppe Raimondo, durante la conferenza-stampa di presentazione del simbolo

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”