Caserta- (di Nunzio De Pinto) “L’inverno non ha alcuna intenzione di mollare la presa. Dopo una breve tregua dall’ondata di gelo, pioggia e neve dei giorni scorsi, ci risiamo”. Ad affermarlo è Ciro De Maio (nella foto) , coordinatore della protezione civile sannicolese. Sta, infatti, per arrivare la quarta ondata di freddo siberiano dall’inizio dell’inverno, dopo quella tra l’11 e il 21 dicembre, quella nella prima decade di gennaio che aveva messo in ginocchio quasi tutta l’Europa e quella tra il 24 gennaio e il 2 febbraio. Secondo quanto prevede De Maio dal Centro Meteorologico sito nella villa comunale S. Maria delle Grazie, “anche l’imminente ondata di freddo verrà propiziata dalla persistente anomalia presente nella circolazione atmosferica all’ interno del circolo polare. Quì da circa due mesi si è insediata un’alta pressione al posto del gelido vortice di bassa pressione, il vortice polare, che di norma in inverno dovrebbe occupare le alte latitudini prossime al polo Nord. Il vortice polare cacciato dalla sua naturale sede” – continua De Maio – “é stato frantumato in 2-3 nuclei di aria gelida i quali ora vagano senza meta tra i 40 e i 60 gradi di latitudine, e dopo l’eccezionale ondata di freddo che ha appena investito la costa est degli Stati Uniti, ora è la volta dell’Europa, che tra domani e giovedì verrà ricoperta “da un vasto lago di aria siberiana fino alle latitudini prossime a 45 gradi. La protezione civile di S. Nicola L.S.” – ha concluso De Maio – “mantiene la massima allerta con i suoi volontari pronti ad intervenire immediatamente ovunque occorra”.(Articolo a cura del giornalista Nunzio De Pinto)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”