Pescasseroli(Is)- (di Michele Visco)  Nei prossimi giorni il workshop sullo stato della “coturnice” sul territorio. L’uccello è considerato una specie protetta e da preservare e nidifica ancora in diverse zone. Subito dopo l’importante appuntamento nazionale sulle “Montagne del Mediterraneo” che avrà luogo nel Pnalm tra Pescasseroli e Civitella Alfedena i prossimi 19-20-21 marzo, un altro interessante appuntamento è previsto per la settimana successiva. Si tratta del workshop sullo status della coturnice nella regione Abruzzo organizzato in collaborazione tra il parco e dall’URCA, per fare il punto della situazione sulla permanenza di questo uccello nell’Appennino Centrale. L’evento si svolgerà sabato 27 marzo presso il centro visita di Pescasseroli con inizio alle ore 9. I lavori saranno introdotti dal professor Alberto Meriggi dell’università di Pavia che presenterà la situazione dei galliformi e le loro prospettive. Nei successivi interventi si parlerà del lavoro svolto dall’agenzia dei parchi del Lazio che ha effettuato un monitoraggio della specie nel territorio del Pnalm. I rappresentanti del parco e degli altre tre grandi parchi abruzzesi, illustreranno, invece, le iniziative degli enti per la protezione di questa specie. L’URCA si occuperà delle tematiche che riguardano il danno che i cacciatori possono arrecare alla specie, con l’analisi di dati derivanti da monitoraggi precisi. Generalmente la prima fase del monitoraggio viene attuata con l’uso di richiami e, come nel caso del wolf-howling per il lupo, questi consentono semplicemente di verificare la presenza della specie senza arrivare a conteggi veri e propri. L’utilizzo dei cani, data la delicatezza delle operazioni, deve essere connesso con molte cautele ed essere in realtà previsto solo in presenza di effettive necessità. La coturnice, come è noto, è una specie molto delicata, che nell’Appennino, e non solo, corre qualche rischio di estinzione. Il workshop sarà aperto dal presidente del Pnalm Giuseppe Rossi.(Articolo a cura del giornalista Michele Visco)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”