S. Nicola La Strada(Ce)– (di Nunzio De Pinto) L’imprenditore sannicolese Mario Aglione (nella foto), premiato dalla Camera di Commercio di Caserta per “fedeltà al lavoro” e per l’inesauribile contributo al progresso economico della provincia, inaugurerà la prima “Camera di Conciliazione” in provincia di Caserta. Nell’ordinamento giudiziario italiano, infatti, è stato formalmente introdotto il “procedimento di conciliazione” volto a snellire la elefantiaca macchina della Giustizia italiana. Il procedimento di conciliazione si applica ad una moltitudine di controversie, quali, ad esempio, liti condominiali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione e comodato, affitto di aziende, risarcimento dei danno derivante dalla circolazione dei veicoli e natanti, da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari. La obbligatorietà del tentativo di conciliazione è la parte fondamentale di questo strumento e le procedure di conciliazione possono essere espletate, sotto la guida di un conciliatore, presso uno degli organismi costituiti da enti pubblici o da privati autorizzati dal Ministero della Giustizia ed annoverati in un apposito registro gestito dallo stesso Ministero e non possono avere una durata superiore ai quattro mesi. Il primo soggetto privato della provincia di Caserta ad ottenere l’accreditamento presso il Ministero della Giustizia quale organismo di conciliazione è l’Associazione “Forum Camera di Conciliazione e Mediazione”, presieduta dall’imprenditore sannicolese Mario Aglione, che può già contare su un complesso organico di conciliatori, professionisti di grande esperienza e preparazione ed ha aperto, ad oggi, 4 sedi sul territorio regionale. Inoltre, ha in programma Ia imminente apertura di ulteriori sedi in altre regioni ed anche all’estero in quanto it suo statuto, approvato dal Ministero, prevede sedi secondarie transnazionali. Aglione ha intenzione di attivare al più presto un programma formativo finalizzato alla qualificazione di Conciliatori professionisti da inserire, alla fine del percorso formativo, nel registro dei propri conciliatori.(Articolo a cura del giornalista NUNZIO DE PINTO)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”