San Vincenzo al Volturno(Is)- (di Michele Visco)  Pasquetta presso l’area archeologica grazie alla Uilbac. Il segretario regionale Emilio Izzo ha criticato la scelta di chiudere il sito in questi giorni di festa ed ha dato il via ad una singolare protesta. La Uilbac (coordinamento regionale ministero Beni e attività Culturali del Molise) guidata dal segretario regionale Emilio Izzo ritorna alla carica in merito al sito archeologico di San Vincenzo al Volturno. In una nota Emilio Izzo spiega che cosa è accaduto in questi giorni di festa proprio nella zona di spiccato interesse storico ed archeologico. <Anche se in questa regione le nefandezze nel settore dei beni culturali ormai non fanno più notizia né senso a nessuno, rimane sempre qualcosa che getta nuovo sconcerto! Miliardi spese senza nessun tornaconto, musei in costruzione che non vedono la fine, denunce e querele all’ordine del giorno, inquirenti al lavoro senza apparente riscontro e chi più nel ha ne metta. Cos’altro potrebbe turbare il sonno tranquillo dei cittadini molisani, più annoiati che offesi da questa situazione, e dei tanti turisti non molisani certamente più attenti al nostro prestigioso patrimonio culturale? Nei giorni di Pasqua e Pasquetta i riflettori si accendono in modo particolare sui siti culturali, vuoi per l’inizio della Primavera e delle belle giornate, vuoi per la tradizionale scampagnata fuori porta, in questa regione, a causa di pressapochismo, noncuranza e mancanza di lucidità gestionale. Il sito di San Vincenzo al Volturno, il più visitato in questi giorni, è rimarrà chiuso e con esso , ancora una volta, l’area del sito Paleolitico di Isernia!!! Grazia al progetto coraggioso – precisa Izzo – dei “Cantieri Aperti”, fino a poco fa erano visitabili anche la chiesa di San Francesco di Venafro, il castello di Bagnoli, il castello di Castropignano e quello di Civitacampomarano, Villa Zappone di Larino. Adesso chiusi di nuovo anche questi. Tra i vari soprintendenti e la direzione regionale non si riesce a partorire idee utili e, nel contempo, non si lasciano proseguire quelle collaudate, valide e salutate con grande successo di pubblico. Dopo meno di un anno dall’inaugurazione del progetto “Cantieri Aperti”, il ministero ha reso note le percentuali dei visitatori, che nel Molise, grazie all’alto senso del dovere di un gruppo di funzionari, ha fatto registrare un incremento pari al 121%!!! A costo zero! Eppure, dopo il cambio di dirigenza, a parte l’indiscusso impegno contro l’eolico selvaggio, tutto il resto è tornato indietro nel tempo. Addirittura l’area monastica altomedievale di San Vincenzo al Volturno, quella, per intenderci, oggetto di grande attenzione da parte di numerosi studiosi del mondo accademico e dei media internazionali, fra poco sarà destinata all’abbandono e alla chiusura definitiva, dopo circa trenta miliardi di vecchie lire buttati al vento! La Uil Beni e attività culturali del Molise a tutto questo non ci sta e il giorno di Pasquetta è stata presente sull’area a partire dalle ore 14.30 – conclude il segretario Emilio Izzo – non solo per protestare e illustrare i motivi delle scellerate linee di condotta delle dirigenza dei Beni culturali molisani e nazionale, bensì, per accompagnare e soddisfare tutte le richieste di visita. Convinti di sostenere una lotta giusta a difesa di un patrimonio inestimabile porteremo avanti una protesta a favore della collettività>. (Articolo a cura del giornalista di Valle del Volturno Michele Visco)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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