Pnalm(IS)- (di Michele Visco) Bocconi avvelenati nel versante laziale del parco. Recuperati su segnalazione di alcuni cittadini. Continua purtroppo la pratica del rilascio di boccini avvelenati nei boschi del Pnalm (Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise). L’ultima segnalazione in ordine di tempo riguarda il versante laziale dell’area protetta, dove sabato scorso è stato recuperato, su invito di alcuni cittadini, un lupo maschio di circa tre anni di età che presentava i classici sintomi dell’ avvelenamento. Il lupo si trovava al confine del parco, nel territorio comunale di Settefrati, e, ancora vivo, è stato trasportato dal servizio di sorveglianza a Pescasseroli, presso i locali attrezzati del servizio veterinario. All’interno di questi ultimi è stato sottoposto alle cure del caso, ma è deceduto dopo poche ore. L’ente parco ha prontamente inviato alcuni reperti biologici all’istituto zoo profilattico d’Abruzzo e Molise, al fine di avere al più presto un riscontro sulle sostanze tossiche presumibilmente impiegate. Il servizio di sorveglianza dell’ente ed il Corpo Forestale dello Stato stanno inoltre svolgendo indagini congiunte in zona la fine di verificare se vi siano altri animali selvatici coinvolti e per ritrovare, eventualmente, bocconi o carcasse sospette. L’ente parco, intanto, rivolge un appello ad escursionisti dei boschi perché segnalino ai guardiaparco o al Corpo Forestale dello Stato qualsiasi reperto sospetto al fine di ridurre al minimo le possibilità che simili episodi possano ripetersi. (Articolo a cura del giornalista di Valle del V. Michele Visco)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”