San Vincenzo al Volturno(Is)- (di Michele Visco)  sabato 15 maggio la “notte dei musei”. Il sito archeologico parteciperà all’iniziativa di livello europeo grazie all’impegno della Uilbac e di Emilio Izzo. Previsti diversi eventi. Un altro importante risultato è statoi raggiunto dalla Uilbac e dal segretario regionale Emilio Izzo per quel che concerne il sito archeologico di San Vincenzo al Volturno. Dopo il clamoroso successo di pubblico, evidenziato più volte anche dagli organi di informazione, registrato in occasione della festività del primo maggio, la Uil Beni Culturali è riuscita anche ad ottenere, come spiega lo stesso Izzo, l’inserimento del sito di San Vincenzo fra quelli che partecipano all’iniziativa di livello europeo denominata “Notte dei Musei”. Infatti, sabato 15 maggio, si ripeterà l’ormai conosciutissimo appuntamento, partito diversi anni fa per impulso del Ministero per la cultura francese, al quale hanno successivamente aderito i ministeri della Cultura degli altri stati membri dell’Unione Europea. <L’idea nasce – spiega Emilio Izzo – al fine di venire incontro a quelle categorie di persone che riscontrano difficoltà a fruire del patrimonio culturale nei normali orari di visita, perciò i luoghi interessati, oltre ad essere aperti durante l’orario ordinario (fino alle ore 20:00), prolungheranno gli accessi fino alle due di notte. Per ampliare l’offerta, sempre per iniziativa della Uilbac e grazie alla collaborazione della Soprintendenza Architettonica e Paesaggistica, dell’amministrazione comunale di Castel San Vincenzo e dell’associazione culturale “Circolo della Zampogna” di Scapoli, all’interno dell’area monumentale presso il “Lavatorium”, si terrà un concerto di musica etnica con zampogne, ciaramelle, organetti, tamburelli e fisarmoniche, al quale interverranno (gratuitamente) vari artisti, tra i quali il gruppo ONG di Michele Peri, Pasqualino Franciosa, i Folletti del Borgo ed Antonio Izzi, Manuele Rufo ed Alessandro Casbarro, reduci da una tournèe in Venezuela ed altri che, in queste ore, stanno dando la loro sentita adesione. Il tutto sarà preceduto, a partire dalle ore 20.30, da un intervento del demologo Mauro Gioielli che accompagnerà i visitatori in un viaggio tra antiche fiabe e leggende molisane. Ma la politica di impulso della Uilbac – conclude Izzo – alla fruizione del patrimonio culturale ha ricevuto un altro importante riconoscimento nel vedere accolta, da parte della Soprintendenza Architettonica, la mozione a favore dell’apertura del prezioso sito anche nel pomeriggio del lunedì, così da risultare il luogo di cultura statale della regione con il massimo dell’offerta di visita, tutti i giorni, compresi anche sabato e domenica con l’unica eccezione del lunedì mattina! Sembra passato un secolo dalla paventata chiusura dell’area, che i vertici regionali e nazionali Uilbac, con costante impegno e con la collaborazione del personale iscritto, hanno scongiurato, riscontrando anche una volontà dell’amministrazione verso un costruttivo dialogo teso a migliorare tanto le condizioni dei lavoratori, quanto le possibilità di fruizione, fermo restando l’allerta sullo stato della tutela dei siti culturali molisani>.(articolo a cura del giornalista Michele Visco)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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