Decine di avvistamenti, foto, filmati che impazzano sul web. Per qualche settimana il cielo di Napoli sembrava essere diventato lo scenario di un film di fantascienza. “Ci sono gli Ufo”, avevano gridato decine di persone, alcune delle quali hanno segnalato anche a noi la presenza di punti luminosi all’altezza di Castel dell’Ovo o di Merechiaro. La notizia è stata ripresa da diversi quotidiani a tiratura nazionale, ora noi siamo in grado di dire esattamente come sono andate le cose. In esclusiva per Gialli.it ecco la spiegazione al “caso Ufo” del Centro Italiano Studi Ufologici.

(Art. a cura del CISU Campania). Dalla metà di giugno fino a questi ultimi giorni di luglio la Campania è stata investita da un’ondata di segnalazioni di avvistamenti UFO con precedenti solo nel lontano 1978.Ci sono arrivate numerose testimonianze di persone incredule, spaventate, incuriosite da misteriose luci a volte solitarie, altre volte in formazione, nel cielo stellato di queste notti calde. Grazie alla diffusione delle tecnologie di ripresa video-fotografiche integrate nei moderni cellulari, le testimonianze sono state spesso accompagnate da foto e filmati, peraltro di scarsa qualità, che poi si sono diffuse attraverso i mezzi di comunicazione via web (youtube, blog e siti internet a tema specifico). Ovviamente in moltissime occasioni i casi di avvistamento e le relative evidenze video-fotografiche sono state utilizzate come la prova di invasioni aliene dei nostri cieli. Anche alla segreteria della sede campana del Centro Italiano Studi Ufologici (CISU), sono pervenute numerose telefonate ed e-mail di testimoni in assoluta buona fede che chiedevano cosa potessero essere le misteriose luci avvistate. Questo ci ha creato non poche difficoltà a causa della grande mole di dati da raccogliere, catalogare, analizzare. Attività che sono tuttora in corso. Contemporaneamente, nonostante il dilagare delle segnalazioni, non vi è stata nessuna spiegazione da parte delle forze dell’ordine né dall’aereonautica militare seppure le stesse fossero state interpellate. Da una prima analisi, è emersa subito una matrice comune relativa alla tipologia di fenomeni osservati: luci puntiformi di colori varianti dal rosso all’arancione al giallo che effettuavano evoluzioni in cielo in alta quota oppure che sembravano salire rapidamente dal basso verso l’alto per poi scomparire del tutto dopo pochi minuti. Basandoci su recenti feedback di segnalazioni simili provenienti da altre regioni italiane (Piemonte), o da altri paesi europei (Inghilterra), abbiamo notato similitudini che facevano pensare ad una causa comune. In particolare, lo spunto per una possibile spiegazione è arrivato da una interessante testimonianza di avvistamento a Caserta. Per rendere meglio la presa emotiva causata da queste luci riportiamo di seguito una breve sintesi dei fatti:

Nella notte tra sabato 4 e domenica 5 luglio 2009, alle ore 00:38, il testimone G., residente a Caserta, mentre era in giro con amici riceve una telefonata della sorella D. che era a casa (Via Alois, 15) allarmata e preoccupata per aver visto levarsi in cielo alcuni strani oggetti luminosi di forma sferica.

Il sig. G., dopo averla tranquillizzata e continuando la telefonata, torna a casa assieme al suo amico T., passando per Piazza Matteotti dove nota alcuni passanti che indicano qualcosa in cielo. Tra la gente vi era una persona in lacrime, letteralmente terrorizzata. Pietrificato dallo spavento G. vede anche lui la strana palla di fuoco risalire in cielo in direzione nord. Chiude la telefonata con sua sorella e scatta una foto con il suo cellulare. Anche l’ amico T. assiste al fenomeno. Sono le 00:45.
Tornato a casa, scopre che sua sorella dopo la telefonata è riuscita anche a girare un breve filmato che gli fa visionare. Sua sorella racconta di aver visto ben tre diversi oggetti luminosi levarsi in volo da una zona poco distante nei pressi della Reggia di Caserta dove esiste un piccolo eliporto della locale sede della Accademia Aereonautica Militare. Si è molto spaventata alla vista delle strane luci e subito dopo ha accusato mal di testa e vertigini. Nella ripresa è stato filmato l’ultimo dei tre oggetti visti in volo un attimo prima che scomparisse in cielo. L’oggetto per pochi istanti è sembrato fermarsi in cielo.

Il testimone G. descrive l’ oggetto come “una palla da golf, colore giallo, circondata da una sorta di cerchio luminoso, il quale concentricamente si ritirava prima verso l’esterno, poi verso l’interno”.

Sembra una testimonianza inequivocabile, e pure proprio partendo da questa descrizione così dettagliata siamo riusciti finalmente a risalire alla causa del fenomeno. Quelle luci nei cieli di Napoli e di Caserta altro non sono che Sky Lantern. Lanterne cinesi, che con una fiammella accesa riescono ad alzarsi in volo come mini-mongolfiere luminose per poi essere catturate dai venti di alta quota e disintegrarsi. L’ effetto finale è di grande impatto tanto che numerose manifestazioni pubbliche e private ne stanno facendo largo utilizzo per attirare l’attenzione. Partendo da questa convinzione, abbiamo contattato una delle aziende produttrici di Sky Lantern e abbiamo fatto visionare loro i filmati, le foto e le testimonianze raccolte in questi giorni. L’azienda ha confermato che le luci filmate sono proprio le lanterne che commercializza. Come ulteriore conferma alla soluzione di questo rompicapo estivo è arrivato un filmato inserito su youtube, (http://www.youtube.com/watch?v=3P3yD0EPohc), girato a Pozzuoli, che è stato commentato in rete da persone che hanno identificato le luci come lanterne lanciate dalla spiaggia di Capomiseno. Almeno per questa volta … possiamo dire che “il caso è chiuso!”.

Giovanni Ascione CISU CASERTA
Giorgio Russolillo CISU Campania

(22 luglio 2009) Fonte: Gialli. it

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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