Cerro al Volturno(Is)- (di Michele Visco) <Allargamento della Provincia di Isernia, io sono favorevole>. Il sindaco Vincenzo Iannarelli (nella foto) esprime parere favorevole alla possibile entrata dei comuni dell’Alto Sangro. <Una linfa vitale per il nostro territorio>. Il possibile e paventato ingresso di alcuni comuni abruzzesi, posti quasi ai confini regionali con il Molise, stuzzica ed anima il dibattito politico in questi giorni. La volontà di Castel Di Sangro di voler entrare a far parte del territorio molisano e di conseguenza della provincia pentra è stata accolta da tutti con grande interesse e stupore. Uno dei primi ad esprimersi in tal senso è stato proprio il presidente dell’ente di via Berta, Luigi Mazzuto, che ha incontrato anche il promotore di questa iniziativa, il vicesindaco di Castel Di Sangro Angelo Caruso. Interessata da vicino a questa operazione è anche la Valle del Volturno. Il primo cittadino di Cerro al Volturno, Vincenzo Iannarelli si è detto pronto ad impegnarsi attivamente affinché il tutto possa avvenire a breve, stimolando anche l’interesse di amici amministratori abruzzesi. <Sono pienamente favorevole a questa iniziativa intrapresa dal presidente della Provincia di Isernia Luigi Mazzuto – spiega il sindaco di Cerro – che si è attivato insieme al vicesindaco di Castel Di Sangro per un possibile allargamento della nostro territorio provinciale con una rivisitazione dei confini territoriali. L’ingresso di Castel Di Sangro e di altri comuni del vicino Abruzzo, che per questioni logistiche e di comodità già utilizzano i servizi offerti dalla terra pentra, rappresenterebbe una manna dal cielo e una vera e propria linfa vitale per far ripartire l’economia e per permettere la creazione di una vera e propria macro-regione, accresciuta sicuramente dal punto di vista del numero di abitanti. Questo passaggio potrebbe scongiurare anche l’eventuale soppressione della nostra provincia tanto paventata in questi ultimi giorni. Da sempre gli abitanti di Cerro e anche quelli di molte zone della Valle del Volturno, si recano in territorio Abruzzese per vari scopi e tra le due popolazioni esiste un legame molto forte e “costruttivo”. Anche l’economia locale potrebbe reagire bene ad un allargamento dei confini provinciali e all’ingresso di comuni importanti come Castel Di Sangro, Alfedena, Scontrone ed altri. Un’idea che stuzzica un po’ tutto e che sicuramente non rimarrà incompiuta. Essendo stato nella passata legislazione – precisa Iannarelli – anche consigliere provinciale per la zona del Volturno, conosco a fondo le problematiche dei nostri territori, che potrebbero essere alleviate in parte con questa modificazione territoriale. Spero vivamente – conclude il primo cittadino di Cerro – che qualche politico che in questi giorni ha storto un po’ il naso in merito all’avvicendamento, solamente perché pensa che verranno perse “poltrone” per lasciar spazio anche all’Abruzzo, torni sui suoi passi e valuti positivamente questa iniziativa, D’altronde Abruzzo e Molise da sempre rappresentano due regioni “cugine” ed unite dalla storia>. (Articolo a cura del giornalista di Valle del Volturno Michele Visco)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”

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