Piedimonte Matese(Ce)- L’Associazione per La Sinistra Matese organizza una raccolta di firme contro la privatizzazione dell’ acqua e una petizione per modificare gli Statuti comunali al fine di costituzionalizzare a livello locale che l’acqua e’ un bene pubblico, un diritto umano  universale che non e’ assoggettabile ai meccanismi di mercato. Il prossimo 5 e 6 giugno saremo sui territori del Matese  di: Alvignano, Alife, Gioia Sannitica, Piedimonte, Raviscanina, Sant’ Angelo D’Alife.  L’ associazione organizza la raccolta delle firme per evitare che la gestione ed erogazione di un bene universale che determina la stessa  sopravvivenza dell´essere umano possa ricadere in mano ai privati.  Così infatti stabilisce la legge 133 del 2008 all´art. 23 bis ed in  parte il decreto dell´Ambiente. Il problema è che la manutenzione degli acquedotti non può essere  gestita dai privati che non possono garantire degli investimenti così  alti e costosi nel tempo, solo chi ha un cuore pubblico ed ha un  interesse pubblico può sobbarcarsi queste spese.  In secondo luogo, l´erogazione di un bene della vita non può essere  gestito secondo le logiche del profitto che attengono giustamente a  chi intraprende un altro tipo di attività.  La stessa Unione Europea stabilisce che sono gli Stati che devono decidere quali sono le missioni che possono ricadere nella gestione  pubblica e non necessariamente è vero che le gestioni pubbliche come le cosiddette in house cioè società gestite e partecipate dagli enti  pubblici debbono essere marginalizzate. E´ il legislatore italiano che  ha voluto intraprendere un discorso di marginalizzazione dell’ attività  pubblica degli ente locali.  In altre parole, è il governo Berlusconi che ritiene che il pubblico è da buttare e che la gestione della comunità non debba essere affrontata in un’ ottica pubblica ma occorre esternalizzare qualunque bene e servizio. Oggi i comuni non gestiscono più niente della loro comunità, non c´è più niente in comune, l´acqua è l´ultimo baluardo che abbiamo per  difendere le nostre comunità ed il nostro presente di essere umani che  vivono in comune. In difesa delle nostre comunità contribuite alla raccolta firme nel nostro territorio, per chi voglia organizzare i banchetti vada sul  sito perlasinistramateseblogspot.com (Comunicato inviato da Antonietta Fortini e Antonio Atzeni)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”