Alife(Ce) – Il massimo è 100. L’indice dell’Eurispes sul «rischio usura» assegna a Caserta e alla sua provincia un valore superiore a 90. Peggio di terra di Lavoro stanno solo alcune province siciliane. Per questo la presentazione del progetto «Camper per la legalità contro l’usura» arrivato alla sua seconda edizione assume un valore particolare. «Visto l’impatto più che positivo registrato con la prima esperienza – ha affermato il presidente della Camera di Commercio casertana, Tommaso De Simone, presentando l’iniziativa – abbiamo ritenuto più che opportuno ripeterla. Vuole essere il nostro contributo, grazie all’impegno delle associazioni operanti sul territorio, a sostegno di una lotta, che deve essere senza quartiere contro un reato tanto ignobile quanto esiziale per la nostra collettività». Il programma prevede, a partire dal 22 giugno e sino al 16 novembre, un camper, con consulenti a bordo e numero verde a portata di mano, attraversi le “aree più calde del casertano”, sostandovi per non meno di una settimana. Sono 22 i comuni interessati: Aversa, Casal di Principe, CastelVolturno, Marcianise, Maddaloni, Villa Literno, Casapesenna, Mondragone, Orta di Atella, Santa Maria C.V., Parete, Piedimonte Matese, Alife, Succivo, Sessa Aurunca, Casaluce, Cancello ed Arnone, Frignano, Santa Maria a Vico, San Tammaro, Sant’Arpino, Vitulazio. «È prevista anche l’apertura di sportelli in questi centri – ha spiegato Antonio Farinari, segretario provinciale della Uil e membro della giunta camerale – che saranno a disposizione per cinque giorni alla settimana, dalle 9 alle 13, per sette mesi. Ci saranno 40 addetti per dedicarsi a tempo pieno all’iniziativa. In questo modo, ci auguriamo anche di scuotere il sistema bancario perché diventi più disponibile alla concessione del credito. Non di rado – ha aggiunto – siamo costretti a registrare richieste di cig da parte di aziende per mancata concessione di credito». «Caserta – ha affermato a sua volta Pasquale Giglio, responsabile regionale della Confesercenti e componente di giunta – occupa la terza posizione tra le province flagellate dal fenomeno in questione, secondo la classifica del ministero dell’Interno. Il camper è un modo per scuotere le coscienze. Dobbiamo tutti renderci conto che siamo di fronte ad un fenomeno criminale tra i più terribili, che strangola le coscienze in primo luogo e poi l’economia».(Comunicato stampa da red. prov.)

Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”