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Il video della serata:

Alife(Ce)- Anche quest’anno con notevole impegno da parte del “Movimento per la Pace di Terra di lavoro“, principale organo promotore dell’ evento, si é riusciti ad organizzare la conviviale “Cena della Pace”, il cui scopo é stato quello di riunire intorno ad un tavolo, nel segno della Pace, tante realtà impegnate del nostro territorio – provincia, a portare ognuna la propria testimonianza e a discutere, nel segno della Pace, su tematiche e problematiche del territorio in relazione all’impegno sociale e la Pace. L’evento sociale svoltosi presso il locale “L’Alberone” di Alife é stato aperto con un gradito messaggio di saluto e di sostegno all’ iniziativa benefica pervenuto dal Presidente della provincia on. Domenico Zinzi,  impossibilitato a partecipare, ma che però non ha mancato di sottolineare l’importanza dell’evento. Lo stesso anche per il neo vescovo della diocesi, mons. Valentino Di Cerbo, che impedito da altri impegni, ha mandato il suo saluto. Durante la serata ad ognuno é stata data la possibilità di parlare e di portare la propria esperienza, impegno, di far conoscere a tutti la propria storia, come la propria arte attraverso performance artistiche improvvisate. Ciò perché sia fonte di scambio, di confronto e di arricchimento della propria esperienza-cultura, nel segno della solidarietà e della Pace. Sono rare le occasioni per farlo, ma quest’evento ha dato a tutti coloro che vi hanno partecipato la possibilità di farlo. La Cena della Pace è stata un momento di condivisione e convivialità delle differenze (d.Tonino Bello, profeta di Pace), condividere le gioie e i dolori del prossimo. “Impegnarsi per la Pace, infatti”- hanno ricordato gli organizzatori della serata-“ significa creare intorno a noi condizioni di sicurezza e di Giustizia, riconoscere a tutti i propri diritti come la propria dignità umana, portare l’ uno il peso dell’altro, significa globalizzare la Solidarietà. Si può dire di stare bene solo quando intorno a noi si vivono condizioni di benessere, di sicurezza. Ma se ci sono condizioni di povertà, di precarietà, di emarginazione, di sofferenza, abbiamo il dovere di interessarcene tutti, proprio perché siamo parte della stessa comunità e se un membro di questa comunità sta male tutto il corpo ne risente. Ecco perché abbiamo il dovere di interessarci e di non pensare solo a noi stessi, proprio perché a tutti potrebbe capitare di trovarsi a vivere condizioni di precarietà e di disagio”. All’evento benefico, che ha avuto lo scopo di raccogliere fondi a favore di casi di famiglie precarie del ns territorio che versano in grave stato di necessità, hanno partecipato istituzioni e rappresentanti di associazioni, giornalisti, amici del Movimento per la Pace provenienti da tutta la provincia, con la presenza del Presidente della Comunità Montana del Matese Fabrizio Pepe (che ha portato anche i saluti del Sindaco di Piedimonte Matese Vincenzo Cappello, impossibilitato a partecipare), del Sindaco di Alife ff Maddalena Di Muccio, del consigliere comunale Luigi Tartaglia. Importante anche la presenza di una rappresentante delle famiglie precarie di Alife che ha preso parte alla serata conviviale. Momento culmine della serata la cerimonia di consegna al sindaco ff Di Muccio dell’ immagine, racchiusa in una cornice, del compianto sindaco di Alife dott. Fernando Iannelli. In quest’ immagine il sindaco apponeva per primo la sua firma sull’ Albo della Pace nella pagina riguardante i : “Cittadini solidali del Matese” , avendo egli partecipato un anno fa alla precedente edizione della cena. Fu proprio il suo saluto rivolto a tutti i partecipanti, ad aprire la serata conviviale di un anno fa. “Di questa cena, che ci auguriamo possa avere un prosieguo e divenire così un importante momento di incontro e di confronto per tutta la zona del Matese”- ha ricordato il sindaco ff Di Muccio- “porteremo sempre con noi il ricordo di Fernando Iannelli: “Primo cittadino per la Pace e la Solidarietà”. Quest’ immagine”- ha continuato- “la esporremo presso l’ ufficio della nostra sede comunale proprio sul luogo dove Fernando un anno fa appose la sua firma”. A queste parole é seguito un forte e commosso applauso da parte di tutti i partecipanti i quali al termine della Cena hanno tutti posto la propria firma sull’ “Albo della Pace dei Cittadini solidali del Matese” in segno di testimonianza per avere contribuito a regalare un sorriso ed un seme di speranza a chi nel nostro territorio vive condizioni di disagio e di precarietà. Durante la serata, sono state raccolte anche le firme per il referendum acqua pubblica (contro la privatizzazione dell’acqua bene comune, diritto umano e fondamentale dell’ uomo).Di seguito riportiamo i nomi degli amici che sono stati presenti alla cena della Pace: dott. Fabrizio Pepe(presidente Comunità Montana del Matese)e consorte ins. M.Lorenza Grillo (Piedimonte Matese); Sindaco di Alife ff Arch. Maddalena Di Muccio con la piccola figlia Silvia; Consigliere comune di Alife Ing. Luigi Tartaglia e consorte Sig.ra Clorinda Gaetano(Alife); Prof. Alfonso Russo(di Sant’Angelo d’Alife, rappresentante dell’ Ass. ACSC -Ippovie Cavalieri del Matese di Piedimonte Matese-); Dott.ssa Anna Del Giudice (Alife); Prof. Fernando Occhibove (Ass. Legambiente Matese e docente dell’Istituto Agrario G. Caso Piedimonte Matese); Prof. Nicola Pacelli (di Baia Latina, attivista dei Movimenti d’ impegno civile e docente dell’ ITC De Franchis di Piedimonte Matese, nella foto 5); Dott. Nicola D’Angerio (presidente della Pro Loco Bocca della Selva e componente di Legambiente Caserta); rag. Mattia Branco (giornalista , scrittore ed ex Sindaco di Cancello ed Arnone, Movim. per la Pace); Matilde detta “Tilde” Maisto (giornalista e scrittrice di Cancello ed Arnone,  Movim. per la Pace); prof. Pietro Rossi ( di Piedimonte Matese, giornalista e resp. Centro Impiego); Dott. Quinzio De Sisto( giornalista e titolare di agenzia assicurazioni di Raviscanina); Sign.ra Ferraro Giuseppina (Raviscanina); la piccola Cesira De Sisto (Raviscanina); artista Paolo Pinelli (Raviscanina); Dott. Daniele Cinotti ( Meetup Movimento 5 stelle Beppe Grillo Piedimonte Matese, presidente Cooperativa sociale); Tammaro Luigia (insegnante Piedimonte Matese); Letizia Bianchi ( infermiera Ospedale Piedimonte Matese); Sig.ra Nardone Antonietta (Calvi Risorta); Artista Fabiano Di Nuccio (Calvi Risorta); Dott. Antonello Bonacci (S.E.L. Sinistra Ecologia Libertà di Calvi Risorta); Sig.ra Eleonora Fattore (Calvi Risorta); Gruppo della Pro Loco S. Nicola La Strada(foto 4), già “Pro Loco per la Pace”(collaboratrice del Movim. per la Pace) con le rispettive famiglie, costituito da: dott. Carlo D’Andrea (già responsabile provinciale della Federazione pugilistica Italiana); Antonella Maddaloni (insegnante ); Marisa Magnifico(insegnante); le giovani: Valeria D’Andrea e Maria Laura D’Andrea (studentesse S. Nicola La Strada); Sign.ra Grazia Del Villano(S. Nicola La Strada); le giovani Sabrina Spizuoco e Valeria Spizuoco (studentesse S. Nicola La Strada); Sig. Spizuoco Michele(S. Nicola La Strada); Sign. Maienza Pietro (S. Nicola La Strada); le giovani Mihaela Maienza e Loredana Maienza (studentesse S. Nicola La Strada);

La giovane Michela Abbraccio (Alife, amica del ns Movimento per la Pace); la giovane Amelia Santillo (Alife, studentessa, amica e collaboratrice del ns Movimento per la Pace); Sign. Michele Santagata ( già presidente Circolo Cacciatori di Alife, foto 3) e consorte Sign.ra Carmelina Sansone (Alife); Dott.ssa Antonella Ricciardi (giornalista e scrittrice di S. Maria Capua Vetere); Andrea Pioltini (fotoreporter, Movimento per la Pace); Agnese Ginocchio (Movimento per la Pace); Avv Ciro Ferrucci (Presidente Giuristi Democratici Cattolici di Caiazzo)e consorte insegn. Antonietta Rega ( refer. progetto legalità di Caiazzo); Dott. Iadevaia Giuseppe ( membro del Comitato per la difesa del territorio contro le Cave di Pietravairano e componente di Emergency Alto Casertano); Sign.ra Giovanna Cerrone (rappresentante delle famiglie precarie di Alife). Ed inoltre, impossibilitate a partecipare, hanno fatto pervenire un loro contributo per la causa benefica le seguenti persone: prof.ssa Maria Acquaro (presidente Comitato per la difesa del territorio contro le cave di Pietravairano); Sig.ra Patrizia Attanasio (S. Nicola La Strada); prof.ssa Giovanna Paolino (insegnante Caserta); Comitato Festeggiamenti S. Anna (Alife, foto 6); Sign.ra Angela Zoccolillo ( presidente Ass. e Movimento  Centro per la Vita S. Gianna Beretta Molla, Piedimonte Matese).  Un sentito ringraziamento  va anche a d. Alfonso De Balsi, direttore della Caritas diocesana, per la sua vicinanza all’evento sociale.

A tutti gli amici che hanno partecipato alla “Cena della Pace ” si desidera far pervenire un sentito, doveroso e profondo ringraziamento per la loro presenza ed il sostegno apportato a questa grande causa di Pace e di solidarietà sociale. Molti di voi non hanno esitato a venire da lontano lasciando i propri cari, per unirsi a noi in questa serata benefica. Senza Pace non c’é vita e senza vita non c’é futuro. Grazie, nel nome della Pace, per avere dato il vostro contributo, per avere con il vostro gesto, la vostra presenza, abbattuto i muri del cinismo e dell’ indifferenza, per avere risposto ‘Si’ alla Pace, per aver acceso un ‘fuoco’, per avere realizzato un piccolo miracolo nella zona del Matese, territorio stupendo, ma nel contempo fortemente colpito da una piaga sociale che si chiama: aridità, superficialità e chiusura. Il degrado morale intorno a noi, ancor prima di quello materiale, impedisce di vedere nel prossimo un nostro simile. Il tanto degrado – cinismo-indifferenza e apatia sociale – che abbiamo innalzato intorno a noi, anziché  consentire di guardare e di rispettare l’altro come amico e fratello dello stesso sangue, ci allontana sempre più fino a farci divenire nemici, rinchiudendoci nei paraocchi del sospetto e dell’ individualismo. Se non si decide di guarire questa piaga, risalendo quindi alla radice di ogni male(le cause) il nostro territorio sarà destinato a scomparire, e dunque non si potrà mai parlare di sviluppo, ne di economia e ne di tutto il resto perché la radice è marcia. e quando la radice é marcia la vita inaridisce e muore. Per abbattere la crisi e lo spopolamento occorre ripartire dalla base (radice), dal valore della comunità di appartenenza. Occorre dunque rilanciare quei valori della convivialità, del confronto e del dialogo fraterno, senza i quali non si potrà mai parlare di sviluppo e quindi di futuro. E’ insieme che si cresce, è insieme che si affrontano e si risolvono i problemi. E’ sempre insieme che si costruire rete, unione e l’unione fa la forza! Risolvere insieme i problemi  da soli, ci ricordava don Lorenzo Milani(profeta di Pace) é egoismo, ma risolverli insieme é ‘Politica’. Occorre rilanciare un’altra cultura: la solidarietà, il rispetto. Ed è su queste basi che si fonda la Pace, massima aspirazione dell’ uomo. Durante questa serata abbiamo tracciato la strada, abbiamo lasciato un segno e dato un esempio importante. Grazie a tutti voi amici, perché intorno ad un tavolo conviviale si é riusciti a realizzare nel Matese un ‘Sogno di Pace’ nel segno dell’ Arcobaleno delle convivialità delle differenze” !(da: Ufficio stampa-Movimento per la Pace Terra di lavoro)
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Il video della serata:
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”